<p><strong>Prediligere tonno fresco o in barattolo di vetro non è un capriccio ma una scelta sana se non si vuole incorrere in spiacevoli effetti collaterali. Vediamo quali sono.</strong></p>
<figure id="attachment_41501" aria-describedby="caption-attachment-41501" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-41501" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/tonno-in-scatola-768x472-1-650x400.jpg" alt="tonno in scatola" width="650" height="400" /><figcaption id="caption-attachment-41501" class="wp-caption-text">tonno in scatola (foto web)</figcaption></figure>
<p>Il tonno è un <strong>pesce di buona qualità</strong> che, se consumato correttamente può apportare importanti benefici al nostro organismo. Questo però vale per quello fresco o anche per quello in scatola? In effetti la maggior parte del consumo di tonno avviene acquistando principalmente quello scatolato perché garantisce un ottimo sapore, è facile da preparare e servire in tavola. Ma è bene sapere che il tonno in scatola possiede un alto quantitativo di <strong>sodio.</strong></p>
<p>Si tratta quindi di una scelta dettata spesso dalla praticità, ma che conseguenze può avere sulla nostra salute? Premesso che il consiglio è quello di <b>preferirlo fresco</b>, acquistandolo direttamente al banco del pesce, ciò non vuol dire che il tonno in scatola non possa essere consumato. Piuttosto è importante prestare attenzione alla scelta: non tutto il tonno in scatola è uguale e la qualità è il fattore che può fare la differenza.</p>
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<h2>Come viene preparato il tonno in scatola?</h2>
<figure id="attachment_41504" aria-describedby="caption-attachment-41504" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-41504" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/tuna-439755_1280-1-650x405.jpg" alt="mesculo di tonno" width="650" height="405" /><figcaption id="caption-attachment-41504" class="wp-caption-text">filetti di tonno in scatola (foto pixabay)</figcaption></figure>
<p>Il tonno in scatola è il risultato di un processo che vede innanzitutto il taglio del pesce, poi la cottura in acqua con <strong>aggiunta di sale e aromi</strong>, infine lo sgocciolamento e la sterilizzazione del pesce.</p>
<p>Il trattamento successivo determina la differenza tra il tonno <strong>all’olio d’oliva</strong> e quello al <strong>naturale in salamoia</strong>: nel primo caso, infatti, viene inscatolato per immersione in olio, nel secondo caso confezionato in liquido acquoso.</p>
<p>Gli ingredienti utilizzati durante la lavorazione nonchè ovviamente la <b>qualità</b> della materia prima, sono i fattori che possono fare la differenza e consentirci di consumare del tonno in scatola sicuro per <strong>la nostra salute</strong>.</p>
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<p>Il tonno insomma, non va mangiato in grosse quantità, altrimenti si rischia un aumento della <strong>pressione sanguigna</strong>. Inoltre il tonno si nutre di pesci più piccoli nei quali è possibile riscontrare facilmente un livello di <strong>mercurio</strong> non trascurabile, dannosa per il nostro organismo.</p>
<p>In generale il cibo in scatola è una delle cause più diffuse di intossicazioni alimentari, per diversi motivi, primo fra tutti il materiale da cui sono composti gli involucri nei quali esso è commercializzato.</p>