<p><strong>Grazie a Juno, un nuovo dispositivo disponibile sul mercato da agosto 2020 sarà possibile portare le bevande fino a dieci gradi in meno <img class="aligncenter size-large wp-image-41069" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/Immagine-1024x757.jpg" alt="Juno bevande" width="696" height="515" /></strong></p>
<p><strong>Raffreddare le bibite</strong> in breve tempo non è un&#8217;operazione così semplice come spesso si crede. Infatti il frigorifero ci impiega un po&#8217; troppo, mentre il freezer rischia di ghiacciare il prodotto in caso di permanenza prolungata. In ambito ristorativo questa problematica temporale non è di certo di poco conto, per questo sono state varate nuove tecnologie per venire finalmente a capo di questa situazione.</p>
<p>Quella che sembra potersi rivelare risolutrice si chiama <strong>Juno</strong>. Si tratta di un dispositivo presentato al <strong>Ces di Las Vegas</strong>, che presentato come l&#8217;opposto del classico forno a microonde, può raffreddare a proprio piacimento qualsiasi tipo di bevanda in appena un minuto.</p>
<p><strong>Potrebbe interessarti ->;</strong> <a href="https://www.chenews.it/2020/01/09/bevande-brucia-grassi-verita-miti/">Le bevande brucia grassi fanno davvero perdere peso? La verità</a></p>
<h2>Bevande, costi e funzionamento del nuovo dispositivo Juno</h2>
<p>Si tratta di un apparecchio non molto grande e per questo non ingombrante, che può essere posto comodamente sul davanzale della cucina. In alto ha un&#8217;apertura in cui è possibile inserire qualsiasi formato di bottiglia o contenitori come ad esempio borracce in metallo.</p>
<p>Successivamente bisogna lasciare la bevanda nell&#8217;apparecchio e poi aspettare il tempo necessario per il raffreddamento. Una bottiglia di vino può essere portata a 10 gradi in circa 3 minuti, mentre una di birra in appena 1 minuto. Naturalmente se si desidera bere qualcosa di &#8220;ghiacciato&#8221; è necessario lasciare la bottiglia all&#8217;interno del macchinario qualche minuto in più. Tecnicamente, il <strong>raffreddamento</strong> avviene attraverso un processo termoelettrico, in grado davvero di fare &#8220;miracoli&#8221;.</p>
<p>La presentazione ufficiale di <strong>Juno</strong> (o meglio del prototipo) è avvenuta al <strong>Ces di La Vegas</strong>, dove è stato testato con grande stupore e soddisfazione dai presenti. Per quanto concerne la sua uscita sul mercato, al momento è approdato sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo dove ha riscosso un successo clamoroso superando abbondantemente l&#8217;obiettivo dei fondatori. Ad agosto potrebbe invece arrivare nei negozi di elettrodomestici e dare definitivamente il via alla rivoluzione. Tutto ciò però ha un prezzo non proprio contenuto. Per acquistare una singola unità bisogna sborsare circa 270 euro.</p>
<p><strong>Potrebbe interessarti ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/01/08/acqua-dormire-bene-male/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bere Acqua prima di andare a dormire: pro e contro</a></strong></p>
<p> ;</p>