Strage Alto Adige, sale numero vittime: “Vorrei essere al posto loro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:35

Dopo il tragico incidente avvenuto in Alto Adige, in Valle Aurina, il numero delle vittime sale a 7: intanto l’investitore confessa il proprio dolore per quanto accaduto

Strage Alto Adige, sale numero vittime: "Vorrei essere al posto loro"
Fonte: Ambulanza (GettyImages)

L’incidente avvenuto in Valle Aurina, la provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, è davvero tragico, con un bilancio che purtroppo fa registrare 7 vittime, considerando anche il decesso della giovane Julie Sofie Hein, di soli 21 anni, che non è riuscita a sopravvivere nella clinica universitaria di Innsbruck.

I feriti sono invece 10, e tra questi 3 si trovano in terapia intensiva mentre 7 sembrerebbero non essere gravi.

Una vera e propria strage, quella accaduta, con Stefan Lechner, l’investitore, che si trovava a bordo del proprio veicolo con un tasso alcolemico di 1,97 grammi per litro, nettamente superiore al limite stabilito per legge.

L’uomo, la cui auto che secondo la procura di Bolzano, stando agli accertamenti finora svolti, avrebbe proceduto “in eccesso di velocità”, ha investito 17 persone. Le vittime erano intente ad attraversare la strada mentre si stavano recando alla struttura alberghiera sita in quella zona.

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Il numero di vittime cresce dopo la strage in Valle Aurina, Alto Adige – l’investitore: “Vorrei che fossi io al posto di quei ragazzi”

Una storia drammatica quella relativa all’incidente avvenuto in Valle Aurina, con diverse vittime e feriti di varia entità, investiti da un uomo al volante, Stefan Lechner, il 27enne di Chienes.

L’uomo è finito sotto arresta in seguito all’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali.

L’investitore ora si trova nel carcere di Bolzano, sebbene in una prima fase fosse stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Brunico.

Lechner, secondo quanto detto al suo avvocato, ha spiegato che “vorrei che fossi io al posto di quei ragazzi”. L’investitore sarebbe infatti a pezzi dopo il tragico incidente, e non si sarebbe allontanato al momento del fatto. Anzi, secondo quanto raccontato dall’avvocato, sarebbe sceso dall’auto, tentando di rianimare uno degli investiti.

Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, Lechner sarebbe andato loro incontro, affermando: “Sono stato io”.

Le persone che sono rimaste vittime dell’incidente erano parte di una comitiva di turisti, di un’età leggermente superiore ai 20 anni.

Julia Sofie Hein,​​​​​​ Rita Felicitas Vetter, Julius Valentiin Uhlig, Katarina Majic, Julian Vlam, Rita Bennecke e Philipp Schulte sono le persone scomparse.