Matteo Salvini risponde al dito medio con questo post su Facebook

Il Ministro dell’Interno, di nuovo in volo, risponde con questa foto pubblicata su facebook, alla vicenda del dito medio.

Il post, che ha ricevuto più di 12mila commenti e oltre 103mila like è stata l’ironica risposta del leader della Lega alla foto virale del dito medio circolata sui social il 18 dicembre scorso.

Nella trasmissione televisiva “L’aria che tira” in onda ieri su La7, Matteo Salvini, commentando la foto scattata in aereo dalla 19enne di Conversano, ha tranquillamente dichiarato: “Fosse stata mia figlia le avrei dato due schiaffi” e poi ha aggiunto: “Secondo me a quella ragazzina l’educazione civica sui banchi di scuola servirà”

L’insegnamento dell’educazione civica sarà infatti introdotta nell’anno scolastico 2020-2021, nelle scuole di ogni ordine e grado.

Le conseguenze del post pubblicato dalla giovane sui social

Matteo Salvini
Matteo Salvini (post Facebook)

In realtà le critiche al post della ragazzina erano da subito apparse sui social network, giudicando il gesto come stupido o come un’occasione per farsi notare, a prescindere dalla fede politica. Qualcuno, invece, l’ha difesa pensando fosse solo una bravata da non condannare.

Certo è che la foto postata dalla 19enne di Conversano, è diventata subito virale. E come tale ha scatenato le reazioni più impensate fino ad arrivare all’assurdo.

Lei stessa aveva peraltro dichiarato che quel gestaccio non avesse nessuna valenza politica e che era rivolto agli amici a cui aveva inviato la foto, solo per mostrare la strana coincidenza di trovarsi su un volo accanto al Ministro dell’Interno. Comunque per quel gesto si era scusata.

Nonostante ciò Salvini aveva pubblicato ovunque il suo nome mettendola in grossa difficoltà. La giovane ragazza infatti ha denunciato:”Ho ricevuto insulti, minacce di morte e materiale pedopornografico”.

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Tornando alla politica, ieri Matteo Salvini era presente alla manifestazione delle Sardine a Bologna, ma molti lo hanno criticato per essersi fermato solo un’oretta come a dire che lui le Sardine non le teme.

Il Ministro dell’Interno ha spiegato, invece, che era di passaggio per il centro di Bologna poichè doveva finire di fare dei regali ed essendo di strada per andare ad una cena della Lega a Parma, ha pensato bene di fermarsi a fare shopping proprio lì.

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