<p><strong>Finisce nella bufera il noto social network Facebook, dopo l&#8217;annuncio di una società di sicurezza: incustodito e online un database con milioni di dati di utenti</strong></p>
<figure id="attachment_38881" aria-describedby="caption-attachment-38881" style="width: 1344px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-38881" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/pexels-photo-267482.jpg" alt="Facebook, online i dati di milioni di utenti: scoppia la bufera" width="1354" height="700" /><figcaption id="caption-attachment-38881" class="wp-caption-text">Facebook (fonte foto: pexels)</figcaption></figure>
<p>Il famoso e super utilizzato <strong>social</strong> <strong>network</strong> <strong>Facebook</strong> finisce nuovamente nella <strong>bufera</strong>, in seguito ad un problema relativo alla <strong>privacy</strong> di <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong>: una società di sicurezza ha infatti annunciato di essersi imbattuta in un <strong>database</strong> che ospitava i <strong>dati</strong> di 267 milioni di persone.</p>
<p>Non è la prima volta che l&#8217;impresa/piattaforma fondata da Mark <strong>Zuckerberg</strong> finisce nello scandalo, basti pensare a quanto accaduto in merito a <strong>Cambridge</strong> <strong>Analytica</strong>. Nella fattispecie, in questo caso, il file che sarebbe finito online, quello contenente i dati di milioni di utenti, sarebbe rimasto esposto e disponibile a chiunque per circa due settimane.</p>
<p>Ovvero, per un periodo che va <strong>dal 4 al 19 dicembre</strong>. Inoltre, pare che l&#8217;accesso a tale file non necessitasse di password o procedere di ingresso, e lo stesso sarebbe stato anche scaricabile da un forum hacker.</p>
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<h2>Facebook nella bufera, milioni di dati finiti online: cosa potrebbe essere successo</h2>
<figure id="attachment_38882" aria-describedby="caption-attachment-38882" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-38882" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/social-media-1795578_960_720-2.jpg" alt="Facebook, online i dati di milioni di utenti: scoppia la bufera" width="740" height="493" /><figcaption id="caption-attachment-38882" class="wp-caption-text">Facebook e social Media (fonte foto: pixabay)</figcaption></figure>
<p>Una questione importante e che farà molto discutere, quella inerente a <strong>Facebook</strong> e alla <strong>fuga di dati online</strong> appartenenti a <strong>ben 267 milioni di utenti,</strong> con un file esposto e disponibile praticamente a chiunque o quasi. Un problema di <strong>privacy,</strong> non il primo che coinvolge il colosso fondato da <strong>Zuckerberg</strong> nel 2004.</p>
<p>Stando alla società Comparitech, i suddetti dati potrebbero esser stati presi dalla piattaforma API, quella legata allo sviluppo delle applicazioni. O, ancora, mediante un&#8217;apposita tecnica finalizzata a sottrarre dati grazie all&#8217;utilizzo di specifici software.</p>
<p>&#8220;User ID&#8221;, nome e numero telefonico, queste info contenute nel file, rimosso soltanto dopo l&#8217;arrivo della segnalazione.</p>
<p>Sull&#8217;episodio, di cui probabilmente si discuterà a lungo, si è pronunciato lo stesso <strong>Facebook</strong> attraverso le parole di un portavoce.</p>
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<p>Quest&#8217;ultimo ha spiegato che il problema registrato è sotto analisi ed approfondimento. L&#8217;idea che si sono fatti in merito è che le informazioni prese fossero antecedenti alla serie di cambiamenti, apportati negli ultimi anni, in materia di privacy e protezione dei dati.</p>