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<p><strong>Consumare pasta integrale al posto di quella non integrale ha decisamente effetti benefici per la salute. Scopriamo perché nel dettaglio</strong></p>
<figure id="attachment_37575" aria-describedby="caption-attachment-37575" style="width: 541px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-37575" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/GettyImages-1142194477-1-1-551x500.jpg" alt="Pasta integrale VS pasta bianca" width="551" height="500" /><figcaption id="caption-attachment-37575" class="wp-caption-text">Pasta integrale VS pasta bianca (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>La<strong> pasta integrale</strong> possiede più calorie rispetto alla<strong> pasta normale </strong>(<a href="https://www.chenews.it/2019/11/25/pasta-peperoncino-caffe-alimenti-cuore/">scopri i benefici della pasta sul cuore</a>), anche se la differenza non è particolarmente rilevante, eppure consumare pasta integrale è più salutare perché quest&#8217;ultima, oltre ad avere un più basso indice glicemico, è anche un alimento ricco di fibre, che contribuiscono ad aumentare la sensazione di sazietà, permettendo quindi di mangiarne un quantitativo inferiore e di consumare meno alimenti fuori pasto. Dunque la pasta integrale va benissimo anche nel caso di dieta ipocalorica, occorre piuttosto fare attenzione ai condimenti che non devono essere troppi o troppo elaborati. Via libera dunque al pomodoro fresco, legumi e verdure di stagione.</p>
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<p>Altra differenza rispetto alla pasta bianca è data anche dall&#8217;apporto di proteine vegetali che svolgono importanti funzioni per l&#8217;organismo, nonché da un più basso apporto lipidico e da una considerevole presenza di carboidrati complessi e fibre, tutte proprietà che la rendono preferibile rispetto alla pasta non integrale.</p>
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<p>La lentezza con cui l&#8217;organismo assorbe i carboidrati presenti nella pasta integrale fa in modo che anche l&#8217;energia venga rilasciata in maniera più graduale nel corso della giornata, permettendo un minor accumulo di grassi. Questo consente di mantenere la linea, è chiaro che occorrerà però tenere a mente tutti gli elementi che contribuiscono a mantenere uno stile di vita sano, sarà dunque sempre opportuno associare al consumo di pasta integrale un consumo di alcol moderato, una predilezione per cibi poco raffinati e chiaramente occorre prestare attenzione al fumo.</p>
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<h2>Pasta integrale: quali le indicazioni per i celiaci e quali le garanzie della pasta biologica</h2>
<figure id="attachment_37574" aria-describedby="caption-attachment-37574" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-37574" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/GettyImages-1135204704-1-650x433.jpg" alt="Chef a lavoro" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-37574" class="wp-caption-text">Chef a lavoro (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Rispetto ai <strong>celiaci</strong> invece occorre fare attenzione al tipo di cereale da cui deriva la pasta integrale: chiaramente una persona celiaca non potrà consumare una pasta contenente glutine, dunque saranno bandite in quel caso paste realizzate con farina di semola, di farro e di avena. Sarà invece possibile consumare una pasta integrale realizzata con farina di miglio o di mais, che sono naturalmente prive di glutine. Ad ogni modo sarà sempre necessario prestare attenzione alle etichette: il prodotto per celiaci deve infatti sempre indicare una spiga sbarrata o la dicitura &#8220;senza glutine&#8221;. <a href="https://www.chenews.it/2019/12/03/salute-5alimenti-ci-stanno-avvelenando/">Scopri gli effetti della farina bianca</a>.</p>
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<p>Riguardo poi alla <strong>pasta biologica</strong> questa a differenza delle altre è sottoposta a due procedimenti di controllo: quelli effettuati durante la fase di produzione e quelli svolti dalle autorità pubbliche che certificano l&#8217;assenza di utilizzo di antiparassitari che tendono a depositarsi sulla superficie esterna di frutti, sementi o foglie.
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