Nuova Zelanda, vulcano erutta: almeno un morto, si teme per gli altri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:33

Cresce la paura per l’improvvisa eruzione del vulcano di Whakaari/White Island in Nuova Zelanda: c’è almeno un morto ma si teme per i turisti che erano vicini al cratere

Nuova Zelanda, vulcano erutta: almeno un morto, si teme per gli altri
Eruzione vulcano Nuova Zelanda (Michael Schade @sch, twitter)

Panico e paura diffusa per l’eruzione del vulcano di Whakaari/White Island, in Nuova Zelanda: secondo quanto raccolto, almeno una persona avrebbe perso la vita ma si teme che nelle prossime ore il bilancio delle vittime possa salire.

L’evento è avvenuto alle ore 14:11 locali nella popolare e famosa isola turistica della Nuova Zelanda, e proprio in virtù del turismo della zona, c’è preoccupazione a proposito del possibile numero di vittime che potrebbe esser rimasto coinvolto nell’eruzione.

Almeno una persona infatti è morta dopo l’evento in questione, ma pare che, stando alle autorità, un gruppo di circa cento persone, turisti, si trovasse nei pressi del cratere al momento dello scoppio, impegnati in una visita. Al momento, non sarebbe possibile tuttavia approfondire poiché “è troppo pericoloso per i soccorritori avvicinarsi all’isola”.

Tale notizia relativa alla presenza di diversi turisti nella zona del vulcano è stata confermata anche dal premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern.

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Eruzione vulcano in Nuova Zelanda: paura diffusa, le parole del premier e il racconto di un turista scampato alla tragedia

Uno spettacolo bellissimo e spaventoso, ma tragico e drammatico, quello che sta avvenendo in Nuova Zelanda, con l’eruzione del vulcano di Whakaari/White Island, nota e popolare isola turistica. Come detto, l’evento avrebbe provocato la morte di almeno una persona, mentre cresce la preoccupazione per la sorte di un gruppo di circa cento turisti.

Quest’ultimi, infatti, si sarebbero trovati nei pressi del cratere al momento dello scoppio. A causa della pericolosità dell’evento, non è ancora possibile per i soccorsi accertarsi delle loro condizioni.

A tal riguardo, sono arrivate le parole del premier neozelandese Jacinda Ardern: “Sappiamo che c’erano molti turisti sia sull’isola sia nelle vicinanze. Alcuni sono neozelandesi, ma molti altri sono stranieri”.

Coloro che sono rimasti feriti dall’evento, sono stati portati sulla spiaggia e hanno ricevuto le prime cure, mentre si attende che i soccorritori siano in grado di trasportarli sulla terraferma.

Michael Schade, che al momento dello scoppio era a bordo di una barca, impegnato nel rientro dopo aver svolto una visita nella mattina, è testimonie di quanto accaduto ed ha anche filmato le nubi e il fumo provenienti dal vulcano.

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Le parole di Michael Schade, scampato alla tragedia in Nuova Zelanda, rilasciate alla BBC

Testimone di quanto accaduto è Michael Schade, che ha assistito, come detto, alla tragedia avvenuta in Nuova Zelanda in seguito all’eruzione del vulcano di Whakaari/White Island. 

Il vistare ha rilasciato delle dichiarazioni alla BBC, spiegando di essersi salvato per miracolo, poiché pochi minuti prima dell’evento si trovava nei pressi del cratere. Schade ha affermato che al momento della fine della visita, “era ancora tutto abbastanza scuro ma stavano limitando i gruppi”.

Michale si stava allontanando a bordo di un’imbarcazione, al momento dello scoppio, quando si sono accorti degli zampilli di lava e della nube che veniva fuori dal vulcano. Pur terrorizzati, i presenti sono tornati indietro e “abbiamo recuperato alcune persone che erano rimaste ad aspettare sul molo”.