<p><strong>Arrivano novità e e ulteriori dettagli in merito alla morte di Luca Sacchi: sembrerebbe infatti emergere che anche la vittima criptasse le chat</strong></p>
<figure id="attachment_36399" aria-describedby="caption-attachment-36399" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-36399" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/73375633_2562401290519833_7132191540339802112_o-2.jpg" alt="Caso Luca Sacchi, anche la vittima criptava le chat" width="1200" height="811" /><figcaption id="caption-attachment-36399" class="wp-caption-text">Omicidio Luca Sacchi (Roma Fanpage, @Fanpage.it.Roma)</figcaption></figure>
<p>Novità e nuovi particolari arrivano in merito alla tragica vicenda legata alla <strong>morte di Luca Sacchi</strong>, il ragazzo di Roma ucciso la sera del <strong>23</strong> <strong>ottobre</strong> scorso con un colpo di pistola, attorno la cui morte si addensano ancora misteri.</p>
<p>Nelle ultime ore emergono importanti dettagli che potrebbero aiutati a comprendere realmente l&#8217;accaduto e ricostruire la corretta dinamica dei fatti.</p>
<p>Dopo la notizia, in cui sembrerebbe che <a href="https://www.chenews.it/2019/12/03/luca-sacchi-ultima-clamorosa-scoperta-inquirenti/"><span style="color: #0000ff;">la fidanzata di Luca, l&#8217;ucraina 25enne <strong>Anastasiya Kylemnyk</strong> avesse una relazione segreta</span>,</a> ora c&#8217;è un altro elemento che potrebbe dimostrarsi essere significativo. Pare infatti che Luca Sacchi utilizzasse anch&#8217;egli <strong>Signal</strong>, <strong>un&#8217;applicazione che prevede la cancellazione automatica dei messaggi.</strong></p>
<p>Tale informazioni emerge dal <strong>verbale di Domenico Marino Munoz</strong>, presente la sera del 23 ottobre in Via Bartoloni.</p>
<p>Anche i pusher accusati dell&#8217;omicidio Sacchi, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, usavano canali di comunicazione non intercettabili.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211;>; <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2019/12/03/omicidiolucasacchi-delgrosso-intenzione-uccidere/">Omicidio Luca Sacchi, Del Grosso: &#8220;Non era mia intenzione uccidere&#8221;</a></span></strong></p>
<h2>CASO LUCA SACCHI &#8211; DAL BANCOMAT SCOMPARSO ALLE CHAT CRIPTATE</h2>
<p>Si continua incessantemente a cercare la verità, per scoprire cosa sia accaduto, o meglio le motivazione e la ricostruzione della vicenda drammatica in cui a perdere la vittima è stato <strong>Luca</strong> <strong>Sacchi, il ragazzo romano sparato la sera di quel tragico 23 ottobre.</strong></p>
<p>Come detto, pare che Luca utilizzasse <strong>l&#8217;applicazione</strong> <strong>Signal</strong>. Sembra che poche ore prima del giorno dell&#8217;omicidio, avesse comunicato l&#8217;appuntamento al pub ad un terzo amico, che insieme alla fidanzata di Luca e a Giovanni Princi, avrebbe assistito all&#8217;incontro per la droga finito male.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di tale <strong>applicazione</strong> da parte di Luca emergerebbe come detto nel nerbare di Domenico Marino Munoz: &#8220;Alle ore 23:30 di quella sera, ho ricevuto sul mio telefonino cellulare, tramite applicazione Signal, un messaggio da parte di Luca, il quale mi comunicava che era in compagna della sua <strong>fidanzata</strong> <strong>Anastasiya</strong> e che mi invitava a raggiungerlo per bere una birra al pub&#8221;.</p>
<p>Queste, le parole ai carabinieri. Inoltre aggiunge che &#8220;non sembrava affatto preoccupato, non mi risulta che Luca facesse uso di sostanza stupefacenti né che frequentasse persone poco raccomandabili&#8221;.</p>
<p>Intanto, il 28 ottobre il papà di Luca ha presentato una denuncia ai carabinieri per il <strong>bancomat</strong> <strong>scomparso</strong>. Sembra infatti che tra gli effetti personali presenti nell&#8217;armadietto di Luca mancasse la carta del bancomat. Nonostante il papà l&#8217;abbia cercata ovunque, non è saltato fuori e dunque ha deciso di denunciare la sparizione.</p>