UniCredit 2020/23: taglio di 8 mila dipendenti e chiusura di 500 filiali

La banca UniCredit punta ad un utile di cinque miliardi per il 2023. Per realizzarlo si prevedono taglio di dipendenti e filiali chiuse: tra i Paesi c’è l’Italia

UniCredit 2020/23: taglio di 8 mila dipendenti e chiusura di 500 filiali
UniCredit (Tgcom24 – https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/unicredit-piano-2020-2023-taglio-di-ottomila-dipendenti-e-500-filiali_11909491-201902a.shtml)

La banca UniCredit sta portando avanti il piano 2020/23 che porterà la stessa ad un incremento di un utile di circa cinque miliardi di euro al termine dell’anno 2023.

Per realizzarlo, si prevede di arrivare a tagliare circa ottomila unità di dipendenti, un’operazione che andrà di pari passo con l’ottimizzazione delle reti delle filiali. Riguardo quest’ultimo aspetto, UniCredit dovrà procedere alla chiusura di circa 500 strutture sul territorio. A renderlo noto è una nota della banca.

Il piano di cui UniCredit ha messo al corrente è dunque figlio della strategia che punta ad un utile, come detto, di cinque miliardi di euro nel 2023, e relativa crescita per azione che si aggirerebbe sul 12%.

Una buona fetta di quanto previsto e descritto avverrà in Italia, Germania e Austria. Queste tre nazioni vedranno infatti tagliati circa il 21% dei dipendenti mentre, per quanto concerne le filiali, a chiudere saranno all’incirca il 25% delle stesse.

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UNICREDIT – PIANO 2020 – 2023: TAGLIO AI DIPENDENTI E CHIUSURA DELLE FILIALI – COSA ACCADRÀ IN ITALIA

A rendere noto il piano strategico di Unicredit per il 20202023, che punta ad ottenere un utile di cinque miliardi di euro, è dunque la stessa banca che realizzerà un taglio di circa ottomila unità di dipendenti e procederà alla chiusura di circa 500 filiali sul territorio.

Come detto, Italia, Austria e Germania saranno tre Paesi toccati da tale strategia; ovvero, si assisterà in questo casa al taglio del 21% dei dipendenti e al 25% degli sportelli chiusi.

Proprio al Paese italiano toccherà il maggior numero di esuberi. A fronte infatti di 1,4 miliardi di euro stimati, rispetto ai costi di integrazione, 1,1 di questi riguarderà l’Italia e solo la restante parte agli altri due Paesi sopracitati.

Agli azionisti sarà distribuita una cifra vicina agli 8 miliardi di euro, tra cedole e riacquisto di azioni. Sei miliardi rappresentati da dividendi in contanti mentre 2 da riacquisto di azioni proprie.

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Nel suo piano, la banca mira ad un 1 miliardo di risparmi lordi in Europa occidentale. I punti base del piano strategico ‘Team 23’ sono:

  • Aumento e rafforzamento della base di clienti;
  • Trasformazione e massimizzazione della produttività;
  • Gestione disciplinata del rischio e controlli;
  • Gestione del capitale e del bilancio.