Accuse per Caterina Balivo: “Ti sei rifatta tutta”. Lei reagisce: “toccami”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:43

La Balivo accusata in diretta: “ti sei rifatta seno e … “. Lei fa “toccare” sicura di sè!

Caterina balivo rifatta

Durante la puntata di Striscia la notizia, a finire nel mirino della temutissima rubrica “Fatti e rifatti” è stata la conduttrice partenopea Caterina Balivo. Sotto accusa sarebbero il naso gli occhi ed il seno che non avrebbero passato lo scanner test: “il naso sembra leggermente cambiato, il seno sembra rigogliosamente cresciuto. Qualche maligno parla di un leggero intervento di blefaroplastica”.

La Balivo, impegnata nella conduzione della seconda stagione del programma televisivo “Vieni da me” in onda tutti i pomeriggi su Rai 1, non ci sta e risponde per le rime su Instagram con una story in cui indicando le zone incriminate dice “non sono rifatta, non sono rifatta”.

Lei, da sempre promotrice di una bellezza al naturale ci tiene a puntualizzare, tanto che la questione viene risollevata anche nel corso dell’intervista a Giobbe Covatta durante la trasmissione “Vieni Da me“.

Caterina Balivo rifatta

L’artista pugliese in trasmissione si è raccontato, parlando della sua vita da quando ha esordito nel mondo dello spettacolo fino ad oggi. Ad un certo punto in un filmato a lui dedicato spunta Enzo Iacchetti e da lì inizia un siparietto tutto da ridere.

La reazione della Balivo che smentisce coi fatti: “tocca”

La showgirl televisiva vedendo Iacchetti nel video esclama: “Mi ha fatto un bello scherzo!”, e a quel punto di tutta risposta Giobbe rivela un segreto piccante relativo a quanto avvenuto poco prima dietro le quinte del programma:

“Ieri a Striscia la Notizia hanno detto che Caterina ha il naso e le zizz* rifatte”

Oggi quando sono entrato nel suo camerino, Caterina mi ha detto ‘Tocca’ ed effettivamente non sono rifatte” e, imbarazzata, Caterina Balivo replica:
“Non è vero, ho detto solo ‘Tocca il naso'”.

Sarà vero? Intanto la piccola gag ha fatto divertire tutti gli ospiti presenti in studio.