<h2 style="text-align: justify;">Nave italiana attaccata dai pirati in Messico. La situazione dei due marinai feriti che non sono in pericolo di vita</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-33207" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/11/nave-italiana.jpg" alt="Nave Italiana" width="700" height="423" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>nave italiana</strong> che si trovava nelle acque del <strong>Golfo del Messico</strong> è stata attaccata dai <strong>pirati</strong>. Un commando composto da <strong>7 o 8 uomini</strong> ha raggiunto la <strong>&#8216;Remas&#8217;</strong> della <strong>Micoperi di Ravenna</strong> a bordo di due barchini veloci. Da li è nata una colluttazione.</p>
<p>&#8211;>; Leggi anche <a href="https://www.chenews.it/2019/11/12/fabrizio-corona-decisione-tribunale-milano-carcere/">Fabrizio Corona: arrivata la decisione a sorpresa dal Tribunale di Milano</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I pirati una volta saliti a bordo non hanno esitato ad aprire il fuoco contro l&#8217;equipaggio.</strong> Un&#8217;azione molto veloce che ha visto i balordi derubare il personale di bordo e scappare via.</p>
<h2>Due marinai sono rimasti feriti</h2>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;assalto dei pirati alla nave italiana Remas, è nata una colluttazione dalla quale due marinai sono rimasti feriti. Ma <strong>entrambi stanno bene: uno è stato uno colpito da un oggetto contundente alla testa. Il secondo è stato ferito da un colpo d&#8217;arma da fuoco al ginocchio.</strong> Nessuno dei due per fortuna è in pericolo di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento dell&#8217;assalto sulla Remas si trovavano <strong>35 persone, </strong>tra cui 9 italiani compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana. I due feriti si chiamano Andrea Di Palma e Vincenzo Grosso. <strong>Tutti e due sono stati sono stati trasferiti in ospedale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attacco a navi italiane a opera di gruppi di pirati nelle acque del Golfo del Messico è un evento purtroppo molto frequente. Secondo l&#8217;ultimo rapporto aggiornato dell&#8217;associazione non governativa Oceans Beyond Piracy, <strong>nel 2017 nel Mar dei Caraibi</strong> e dei vicini Paesi dell&#8217;America Latina sono stati registrati <strong>71 incidenti simili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Unità di Crisi della Farnesina</strong> segue la vicenda con la massima attenzione e in raccordo con l&#8217;ambasciata d&#8217;Italia a Città del Messico. La nave italiana Remas è proprietà della <strong>Micoperi, azienda con base a Ravenna</strong> che rappresenta uno dei maggiori contractor dell&#8217;industria<strong> offshore</strong>. La società ha stipulato un <strong>contratto da 220 milioni </strong>di dollari distribuito in tre anni con la compagnia petrolifera messicana <strong>Pemex</strong>, per la manutenzione delle piattaforme esistenti.</p>