<p><strong>Da diversi anni New York vive questo problema. Stavolta però il comune sembra aver ritrovato un rimedio che in fase di sperimentazione ha dato ottimi risultati</strong></p>
<figure id="attachment_25485" aria-describedby="caption-attachment-25485" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-25485" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/09/New-York.jpg" alt="" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-25485" class="wp-caption-text">New York, soluzione problema topi (Instagram)</figcaption></figure>
<p>L&#8217;invasione dei topi è una problematica che accomuna diverse metropoli mondiali, che stanno cercando delle soluzioni per cercare di evitare a cittadini e turisti di imbattersi in questi sgradevoli animali.</p>
<p>L&#8217;ultima trovata in tal senso è quello varata a <strong>New York</strong>, dove la popolazione di questi &#8220;simpatici&#8221; roditori è stata stimata in circa 2 milioni. Nella &#8220;grande mela&#8221; negli anni sono stati fatti vari tentativi, ma quello a &#8220;base d&#8217;alcool&#8221;, ha dato i risultati migliori.</p>
<p><strong>Leggi anche ->;</strong> <a href="https://www.chenews.it/2019/09/09/conte-bis-oggi-fiducia-camera/">Conte bis, oggi alle 11.00 il voto di fiducia alla Camera</a></p>
<h2>Invasione topi a New York: la trappola made in Italy</h2>
<p>Nella fattispecie grazie al macchinario innovativo proveniente dall&#8217;<strong>Italia</strong>, i topi, si arrampicano in un contenitore posto a 60 cm con all&#8217;interno un&#8217;esca. Dopodiché un sensore attiva una leva che va a finire su un vassoio capace di contenere circa 80 carcasse di ratti, che si bagna in un liquido alcolico, dove si ritrovano prigionieri.</p>
<p>Il mese di sperimentazione ha dato ottimi risultati, con 107 topi morti nel <strong>Municipio di Brooklyn</strong> e per questo motivo la trappola sarà utilizzata anche in altri distretti della città.</p>
<p>Insomma, pare che la suddetta soluzione possa essere quella in grado di risolvere una volta per tutte, una battaglia che da anni si sta tentando di combattere con vari mezzi. L&#8217;auspicio è di evitare alle persone incontri spiacevoli per strada e in metropolitana.</p>
<p><strong>Leggi anche ->;</strong> <a href="https://www.chenews.it/2019/09/08/gianluca-vialli-non-so-come-finira-la-partita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gianluca Vialli racconta il suo dramma: “Non so come finirà ancora la partita”</a></p>