Faenza, a fuoco plastica e materiali nell’incendio: l’allarme del sindaco

Un incendio è scoppiato nella notte in un magazzino di Faenza, Ravenna e la plastica e altri materiali continuano a bruciare: il sindaco sui social lancia l’allarme 

Faenza, a fuoco plastica e materiali nell'incendio: l'allarme del sindaco
Vigili del fuoco (Elborgo, Wikipedia)

Un grosso incendio è divampato nella notte in un magazzino di Faenza, un comune italiano di 58 845 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna, nota per la produzione di ceramica, e la plastica, l’olio alimentare e altri materiali starebbero bruciando da ore: il primo cittadino di Faenza, il sindaco Giovanni Malpezzi ha lanciato l’allarme sui social rivolgendosi ai suoi cittadini.

Sarebbero tonnellate i materiali in fiamme e il rogo, insieme a diversi scoppi, sarebbe cresciuto a tal punto da genere un’alta colonna di fumo che sarebbe visibile anche a gran distanza dai cittadini. Le forze dell’ordine sono intervenute per gestire il traffico e chiudere le strade, al fine di agevolare velocizzare le operazioni dei vigili del fuoco, con ben sette squadre operative sul posto, intente a spegnere il rogo.

LEGGI ANCHE –> ANZIANA TROVATA MORTA IN UN LAGO IN PROVINCIA DI IMPERIA

L’allarme del Sindaco di Faenza sull’incendio di plastica e vario materiale: “restare il più possibile all’interno degli edifici.”

Sta destando dunque grosse preoccupazioni l’incendio divampato in un magazzino di Faenza, comune della provincia di Ravenna, con plastica, ceramiche, olio alimentare e altri materiali che starebbero andando a fuoco da ore generando un’alta colonna di fumo: come detto, il sindaco attraverso Facebook ha aggiornato i cittadini sulla situazione.

Giovanni Malpezzi infatti, sta seguendo con estrema attenzione la situazione notificando ai cittadini di volta in volta le decisioni, il punto sulla situazione e gli sviluppi.

Nel post su Facebook, (in basso) il primo cittadino ha spiegato che non sarà necessario evacuare le case, ma si raccomanda di tener chiuse le finestre e di restare se possibile all’interno delle case.

Va infatti detto che ad ora, i campionamenti dell’aria non mostrano una concentrazione di sostanze inquinanti; per quanto concerne invece diossine e metalli pesanti, i responsi arriveranno, probabilmente, lunedì 12 agosto.