<p><strong>Il Comitato Nazionale di Bioetica per la prima volta ha espresso un parere ufficiale sul suicidio assistito a partire dal caso di Dj Fabo.</strong></p>
<figure id="attachment_20192" aria-describedby="caption-attachment-20192" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-20192" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/07/suicidio-assistito.jpg" alt="comitato bioetica suicidio assistito" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-20192" class="wp-caption-text">Il Comitato di Bioetica si esprime per la prima volta sul suicidio assistito (Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Questa mattina il <a href="http://bioetica.governo.it/it/">Comitato Nazionale di Bioetica</a> ha pubblicato il <strong>parere</strong> sul <strong>suicidio medicalmente assistito</strong> che è stato approvato nel corso della Plenaria del 18 luglio. Il documento ha lo scopo di riflettere su un tema difficile con la consapevolezza che sia all&#8217;interno del comitato che nella società vi sono <strong>opinioni difformi e contrastanti</strong>.</p>
<p>La questione dell&#8217;aiuto al suicidio è una delle più <strong>controverse</strong> del nostro paese e presenta una serie di sfaccettature per cui le singole situazioni incidono molto nel momento in cui ci si chiede se esiste <strong>il diritto alla morte</strong>. Nonostante l&#8217;<strong>opinione</strong> dei membri del comitato <strong>non</strong> sia stata <strong>unanime,</strong> nel documento si afferma che il <strong>suicidio assistito</strong> &#8220;si distingue dall’<strong>eutanasia</strong> perché in questo caso è l’interessato che compie l’ultimo atto che provoca la sua morte&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche &#8211;>; <a href="https://www.chenews.it/2019/07/30/torino-ultimazione-sgombero-ex-moi/"><span class="td-bred-no-url-last">Torino, in via di ultimazione lo sgombero dell’ex Moi</span></a></strong></p>
<h2>Il Comitato di Bioetica si esprime sul suicidio assistito: il caso di Dj Fabo</h2>
<p>La riflessione del Comitato sul tema del suicidio assistito parte dall&#8217;<strong>ordinanza n. 207/2018 della Corte Costituzionale</strong> che si esprimeva sul caso di <strong>Marco Cappato</strong> e sulla sospetta <strong>illegittimità costituzionale dell&#8217;articolo 580 del codice penale</strong> che recita così: &#8220;Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l&#8217;altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l&#8217;esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni. [&#8230;] Le pene sono aumentate se la persona istigata o eccitata o aiutata &#8221; è minorenne o inferma. Marco Cappato è sotto accusa per aver agevolato il suicidio di <strong>Antoniani Fabiano (meglio noto come Dj Fabo)</strong>, cieco e tetraplegico a seguito di un incidente stradale. Mentre si è in attesa della sentenza di settembre, il presidente del Comitato Nazionale di Bioetica <strong>Lorenzo d&#8217;Avack</strong> ha dichiarato che il parere pubblicato &#8220;<strong>non è un&#8217;apertura al suicidio assistito</strong>, ma vorrei che fosse un utile <strong>strumento,</strong> molto documentato, che possa aiutare il <strong>legislatore</strong> a prendere decisioni. Abbiamo voluto fare chiarezza ed esporre tutti gli argomenti, <strong>pro e contro</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Leggi anche &#8211;>; <a href="https://www.chenews.it/2019/07/30/tragedia-a-rimini-uomo-si-lancia-dalla-ruota-panoramica/"><span class="td-bred-no-url-last">Tragedia a Rimini: uomo si lancia dalla ruota panoramica</span></a></strong></p>