<p><strong>Si tratta di una misura cautelativa visto che fino ad ora bastava compilare un modulo online per ottenere il divorzio. La decisione è stata presa anche per salvaguardare le famiglie in Danimarca</strong></p>
<figure id="attachment_1938" aria-describedby="caption-attachment-1938" style="width: 2582px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-1938" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/Storebæltsbroen_from_Sjælland.jpg" alt="Danimarca, divozio" width="2592" height="1944" /><figcaption id="caption-attachment-1938" class="wp-caption-text">Danimarca, le nuove innovazioni sul divorzio</figcaption></figure>
<p>Il divorzio è un tema da sempre scottante in ogni paese del mondo. In <strong>Italia</strong> ad esempio la prassi è piuttosto lunga, mentre in altri paesi le procedure sono di gran lunga più semplici.</p>
<p>Un esempio in tal senso era la <strong>Danimarca</strong>, che con un semplice modulo online regolava la fine dei rapporti coniugali. D&#8217;ora in poi non sarà più così. Il Governo infatti ha deciso di introdurre dei passaggi preliminari prima di arrivare al divorzio.</p>
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<h2>Danimarca, le novità sul divorzio</h2>
<p>Il nuovo pacchetto legislativo entrato in vigore lo scorso aprile costringerà i danesi ad allungare i tempi e magari a ripensarci. Infatti prima che il tutto possa essere ratificato dovranno passare tre mesi, in cui la coppia si sottoporrà a delle sedute di consulenza matrimoniale.</p>
<p>Lo Stato infatti, ha l&#8217;obiettivo di tutelare le famiglie, ma anche se stesso. Infatti due single costano di più di una famiglia ai comuni in termini di alloggi e servizi. Inoltre c&#8217;è l&#8217;esigenza di tamponare una situazione piuttosto critica. Secondo il noto tabloid inglese <strong>The Guardian,</strong> in <strong>Danimarca</strong> nel 2018 ci sono stati 15mila divorzi, che corrispondono al 50% delle unioni celebrate.</p>
<p>Dal canto loro i cittadini hanno accolto l&#8217;innovazione con grande entusiasmo e come segno di assistenza in un momento complicato. La maggior parte dei comuni si è già attivata per organizzare i percorsi di <em>&#8220;Cooperazione&#8221;</em>. Sono previste anche delle applicazioni volte a <em>&#8220;salvare il matrimonio&#8221;</em>, naturalmente in base al tipo di problematica che si deve affrontare.</p>
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