Anticipazioni | LA 7, Atlantide | 12 giugno | “Ambrosoli, un eroe borghese”

Anticipazioni | LA 7, Atlantide | 12 giugno | "Ambrosoli, un eroe borghese"
La 7, Atlantide (facebook, @atlantidela7)

Stasera 12 giugno alle 21:15 in replica su LA 7 ‘Atlantide’ con Andrea Purgatori: anticipazioni sull’approfondimento “Ambrosoli, un eroe borghese”

In prima serata, questa sera 12 giugno alle ore 21:15, torna su LA 7 Andrea Purgatori, con la replica di uno degli appuntamenti di ‘Atlantide – storie di uomini e di mondi”: qui le anticipazioni su “Ambrosoli, un eroe borghese”, il titolo dell’appuntamento di stasera.

‘Atlantide’ è un programma di approfondimento storico e culturale che, attraverso documentari inediti, film, repertori e nuove testimonianze, riporta in prima serata gli eventi che hanno cambiato la nostra Storia.

L’appuntamento di questa sera, riportato sul piccolo schermo grazie ad Andrea Purgatori, racconta uno degli episodi più inquietanti della nostra storia: il crack finanziario di Michele Sindona e l’omicidio del liquidatore della sua Banca, Giorgio Ambrosoli.

LEGGI ANCHE –> ANTICIPAZIONI | RAI 3, CHI L’HA VISTO? | IL CASO DI LIAM E LE TRUFFE ROMANTICHE

Anticipazioni | LA 7, Atlantide | 12 giugno: Il crack finanziario di Sindoma e l’omicidio di Ambrosoli

La puntata in replica di questa sera su LA 7 di ‘Atlantide’, “Ambrosoli, un eroe borghese”, si focalizzerà sul crack finanziario di Michele Sindona e sull’omicidio del liquidatore della sua Banca, Giorgio Ambrosoli.

Nel corso delle trasmissione, saranno analizzati anzitutto le motivazioni e le cause che portarono al tragico assassinio del liquidatore. Successivamente si passerà alla morte ugualmente misteriosa di Michele Sindona, banchiere che si trovava al vertice di un impero finanziario internazionale, in affari con massoneria, Vaticano e Cosa Nostra.

Nel corso della puntata, ‘Atlantide’ proporrà ai telespettatori un documento televisivo molto importante dell’epoca che chiarirà meglio la vicenda: l’intervista esclusiva che Enzo Biagi riuscì a fare a Michele Sindona nel 1982 nel carcere americano di Otisville, il luogo di detenzione in cui il suddetto venne rinchiuso poco prima dell’estradizione in Italia e poco prima che bevesse il tristemente noto caffè al cianuro.