Assemblea di Confindustria, Boccia: “Serve un’Ue coesa e forte”

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Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha parlato durante l’Assemblea annuale degli Industriali

In occasione dell’Assemblea annuale di Confindustria, il presidente Vincenzo Boccia ha lanciato forti messaggi alla politica

Il Paese non riparte con lo slancio dovuto, necessario, che è alla nostra portata, che ci meritiamo”.  Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia ha lanciato questo avvertimento durante l’assemblea annuale degli industriali. “Per rimetterci a correre sarà utile liberarci dal peso di parole che inducono alla sfiducia, che evocano negatività, che peggiorano il clima. Le parole di chi governa non sono mai neutre, influenzano le decisioni di investitori, imprenditori, famiglie. Le parole che producono sfiducia sono contro l’interesse nazionale“.

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Confindustria, Boccia: “Governo e opposizioni lavorino insieme”

“Confindustria propone al Governo e alle opposizioni di collaborare tutti insieme per “una politica economica basata su realismo e pragmatismo, guidata dalla visione”, continua il presidente di Confindustria  Boccia. “Occorre smettere di dividersi su promesse che non si possono mantenere e concentrarci tutti sulle cose da fare, che sono tante e impegnative, cercando le soluzioni migliori per i cittadini. Se l’Italia volesse rispettare alla lettera le regole europee previste dal patto di stabilità dovrebbe fare una manovra strutturale per il 2020 da almeno 32 miliardi di euro: una manovra imponente con effetti recessivi, che non sarà semplice o indolore”.

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