<p><img class="aligncenter wp-image-14499" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/05/Lauda-300x197.jpg" alt="" width="1200" height="789" /></p>
<p><strong>E&#8217; morto Niki Lauda: il tre volte campione del mondo di Formula 1 si è spento in una clinica svizzera dove era ricoverato dopo il trapianto di reni</strong></p>
<p>Si è spento, all&#8217;età di 70 anni, in una clinica svizzera dove era ricoverato da tempo per problemi ai reni, l&#8217;ex pilota di Formula 1 <strong>Niki Lauda</strong>. Otto mesi fa aveva subito un trapianto ai reni, ciononostante necessitava del trattamento di dialisi. Ad annunciare la sua <strong>scomparsa</strong> la famiglia con una nota: &#8221; Con profonda tristezza annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia accanto lunedì. I suoi risultati unici come atleta e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili, come il suo instancabile entusiasmo per l&#8217;azione, la sua schiettezza e il suo coraggio. Un modello e un punto di riferimento per tutti noi, era un <strong>marito amorevole</strong> e premuroso, un padre e nonno lontano dal pubblico e ci mancherà &#8220;.</p>
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<h2>Formula 1, è morto Niki Lauda: il tre volte iridato aveva 70 anni</h2>
<p>Nato a Vienna il 22 febbraio del 1949, Andreas Nikolaus Lauda, detto Niki, è stato<strong> tre volte</strong> <strong>campione del mondo di Formula 1</strong> (nel 1975 e 1977 con la Ferrari, nel 1984 con la McLaren), eppure negli occhi e nella memoria degli sportivi rimangono soprattutto le terribili immagini dell&#8217;incidente al <strong>Nurburgring</strong> del 1° agosto del 1976, di cui portava i segni sul volto ed in cui riportò <strong>gravi e permanenti danni fisici</strong>, quando la sua monoposto, dopo essere uscita in una curva a causa dell&#8217;asfalto bagnato, venne avvolta dalle fiamme. Decisivo fu l&#8217;intervento del collega <strong>Arturo Merzario</strong> che sopraggiungendo, invece di continuare la corsa, si fermò per estrarre il corpo esanime di Lauda dalla monoposto in fiamme. Ha disputato <strong>171 Gran Premi vincendone 25</strong> e segnando 24 pole position e altrettanti giri veloci. Dopo aver appeso il casco al chiodo, ha fondato e diretto due compagnie aeree, la <strong>Lauda Air e la Niki</strong>. E&#8217; stato anche un apprezzato dirigente sportivo: dopo avere diretto per due stagioni la Jaguar, è stato dal 2012 fino agli ultimi giorni Presidente non esecutivo della scuderia <strong>Mercedes</strong>.</p>
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