Milano, allarme legionella: a Loreto c'è il rischio infezione
Legionella pneumophila (CDC, Public Health Image Library, Wikipedia)

Accertata la presenza del batterio della legionella nelle tubature dell’acqua calda di un complesso di condomini nella zona di Loreto, a Milano: avviata la bonifica

La presenza del batterio della legionella nelle tubature dell’acqua calda di un complesso di condomini nella zona di Loreto, Milano, è stata accertata, e tra i cittadini torna la paura. L’ATS ha effettuato le analisi e lo scorso 6 maggio è stata avviata la bonifica delle condutture.

La malattia consiste in un’infezione scatenata dal batterio Legionella pneumophila, ha come sintomi difficoltà respiratorie di vario tipo, tra cui tosse e presenza di catarro, dolore al petto, mal di testa, aumento del ritmo respiratorio, febbre, brividi e dolori muscolari. Nei casi più gravi la patologia sfocia in una polmonite, ma anche se raramente può risultare fatale, una diagnosi tempestiva consente ai contagiati di guarire attraverso un trattamento antibiotico specifico.

Un caso di contaminazione è stato accertato, come detto, nella rete di distribuzione dell’acqua calda di un complesso di condomini nella zona di Loreto, fra via Palestrina e via Venini.

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Legionella, scatta l’allarme a Milano, nella zona di Loreto: il contagio a Bresso nel 2018

Allarme legionella a Milano dunque, nella zona di Loreto, con un rischio infezione da debellare. Agli inquilini del supercondominio chiamato “Casa rossa” è stato comunicato dall’amministrazione condominiale che il processo di sanificazione è partito il 6 maggio, con l’utilizzo di “un additivo che entro circa 30 giorni dovrebbe portare la concentrazione del batterio entro i limiti previsti dalla normativa”.

Il campanello d’allarme è scattato alla fine di agosto del 2018, quando un residente di via Palestrina 16 con uno stato di salute fragile ha manifestato i sintomi della legionella. Sebbene il malato si sia ristabilito completamente, dal caso è partita una segnalazione all’Ats che ha poi avviato le verifiche del caso.

I campionamenti hanno però richiesto tempi lunghi e i risultati sono arrivati solo tra marzo e aprile. Confermata la presenza del batterio, è stata avviata la bonifica. L’Ats di Milano ha inoltre distribuito ai residenti di civici 16, 18 e 22 di via Palestrina e del civico 14 di via Venini il vademecum con i comportamenti da adottare per evitare il contagio, che avviene tramite l’inalazione di gocce d’acqua contaminata.

Nel luglio del 2018 a Bresso, nella città metropolitana di Milano, erano stati accertati una cinquantina di casi di legionella. La “malattia del legionario” aveva provocato la morte di tre persone, tutte anziane e già debilitate

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