<figure id="attachment_11598" aria-describedby="caption-attachment-11598" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-11598" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/04/GettyImages-10845026522.jpg" alt="Mattarella a Napoli: intervista al fondatore de 'L'Altra Napoli' Albanese" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-11598" class="wp-caption-text">Sergio Mattarella (GettyImages)</figcaption></figure>
<p><strong>Segio Mattarella arriverà a Napoli: per l&#8217;occasione è stato intervistato il fondatore de &#8216;L&#8217;altra Napoli&#8217; Ernesto Albanese</strong></p>
<p>La prima la visita ufficiale, del Presidente della Repubblica, sarà al museo di Capodimonte, poi quella privata: un&#8217;immersione nel cuore del rione Sanità.</p>
<p>Per l&#8217;occasione è stato intervistato, da Repubblica Napoli, il fondatore de &#8216;L&#8217;altra Napoli&#8217;. Durante la lunga intervista Albanese ha parlato della città e dei disagi che essa vive. Albanese è impegnato da anni con padre Loffredo e la Fondazione con il Sud per il riscatto del quartiere.</p>
<p>Ad Albanese sono state rivolte diverse domande in merito al territorio napoletano.</p>
<p>La prima domanda fatta è stata: Ernesto Albanese, lei oggi sarà in Basilica a salutare il presidente Mattarella.<br />
&#8220;Una giornata importante, da vari punti di vista. Al di là del lavoro che abbiamo fatto e che continua, mi auguro che la visita del Capo dello Stato al rione Sanità, e il suo ascolto, in mezzo a questi ragazzi, accorcino la distanza tra giovani e istituzioni&#8221;.</p>
<p>Poi è stato chiesto al fondatore de &#8216;L&#8217;altra Napoli&#8217;: Questa visita è anche il riconoscimento di un modello?<br />
&#8220;Mattarella è la figura che incarna al livello più alto l&#8217;ispirazione alla coesione nazionale. E se lui arriva in visita al rione, significa che l&#8217;istituzione per eccellenza si è accorta di un cambiamento magari piccolo ma epocale, in cui la società civile ha operato una svolta. Quello che si è fatto qui, con zero soldi pubblici, e molta voglia di investire sul capitale umano- oltre che sul patrimonio d&#8217;arte &#8211; può essere esportato in altre zone dell&#8217;Italia. Perché Napoli assorbe molta narrazione negativa, ma sappiamo bene quante periferie arrabbiate ci siano anche al Nord&#8221;.</p>
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<h2>Mattarella a Napoli: intervista al fondatore de &#8216;L&#8217;Altra Napoli&#8217; Albanese. Chi è Ernesto Albanese e la sua campagna del 2006</h2>
<p>Nel corso della mattinata, come detto, il <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong> arriverà a <strong>Napoli</strong>. Per l&#8217;occasione è stato intervistato, da Repubblica Napoli, <strong>Ernesto Albanese</strong>.</p>
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<p>Ernesto Albanese, è nato a <strong>Napoli</strong>, già <strong>dg del Coni</strong>, è il manager che da oltre venti anni vive e lavora tra Roma e Milano. Dopo il violento lutto che colpì la sua famiglia, suo padre Emilio fu ucciso nel 2005, in una rapina, Ernesto si è dedicato ad attività di solidarietà e ha fondato &#8216;L&#8217;Altra Napoli&#8217;.</p>
<p>Quasi tre anni dopo, la onlus ha raccolto oltre 5 milioni con il fundraising, tutti finalizzati, insieme con il parroco don Antonio Loffredo e la &#8220;<strong>Fondazione Con il sud</strong>&#8220;, alla riqualificazione del rione sanità: con la nascita della coop La Paranza, il Giardino degli aranci, la prima <strong>Orchestra Sanitansamble</strong>, e ora un analogo progetto sta partendo a Forcella.</p>
<p>Ad Albanese, durante la lunga intervista, gli è stato anche chiesto della sua <strong>campagna provocatoria del 2006</strong>.</p>
<p>Albanese, lei nel 2006 aprì una provocatoria campagna di domande per le amministrative: c&#8217;era una poltrona rossa in mezzo alla strada, tra i rifiuti. Se la rifacesse, oggi?<br />
&#8220;Beh, alcune cose vanno meglio, non ci sono i cumuli in strada, ma certo continuiamo a buttar via soldi per mandare rifiuti all&#8217;estero&#8221;.</p>
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<p>E continua dicendo: &#8220;I servizi non sono all&#8217;altezza di una città europea. Però io oggi su quella poltrona vedrei un sindaco, chiunque sia, che metta una mano sulla spalla di un bambino che suona: insieme ce la si può fare&#8221;.</p>
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