M5S, il senatore Lannutti indagato per il tweet su Protocolli Savi di Sion
Senatore Elio Lannutti (Senate of the Republic, http://dati.senato.it/sito/19?testo_generico=24, Wikipedia)

Il senatore del M5S Elio Lannutti dovrà rispondere per il reato di diffamazione aggravata dall’odio razziale in merito ad un suo tweet pubblicato inerente ai Protocolli Savi di Sion

Indagato dalla Procura di Roma il senatore del M5S Elio Lannutti per il reato di diffamazione aggravata dall’odio razziale dopo aver pubblicato un tweet riguardo i Protocolli Savi di Sion.

Il parlamentare condivideva il documento falso creato nei primi anni dello scorso secolo dalla polizia segreta dello Zar per alimentare l’odio contro gli ebrei, attribuendo loro un complotto per sottomettere il mondo con la massoneria.

Il tweet, cancellato poco dopo la pubblicazione, recitava: “Il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, portò alla creazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”.

Accanto alle parole, il senatore postava anche un link di un sito antisemita.

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M5S, il senatore Lannutti indagato per il tweet su Protocolli Savi di Sion. Il precedente

Il tweet del senatore aveva suscitato le reazioni della comunità ebraica e delle opposizioni che lo accusavano di rilanciare tesi antisemite e false.

Inoltre, il vicepremier Di Maio aveva preso le distanze, a nome di tutto il Movimento, dalle parole del senatore.

A determinare l’apertura di un procedimento penale è stata una denuncia presentata presso gli uffici della Digos della Comunità Ebraica di Roma, rappresentata dalla presidente Ruth Dureghello.

Lannutti si era poi scusato, attraverso un post su Facebook, dicendo di aver pubblicato un link sui banchieri Rothschild, senza alcun commento. “Mai una frase, un pensiero, un’azione contro gli ebrei perseguitati e trucidati dai nazisti. Mai affermato di essere antisemita. Grazie a tutti quelli che conoscono la mia storia e le mie lotte, che non si prestano a dubbi”, aveva poi aggiunto il fondatore di Adusbef.

Lannutti non è nuovo a frasi shock. Come quella pronunciata a giugno 2018 in cui, riferendosi all’odissea dei migranti a bordo della Lifeline, affermava che le “Ong finanziate da Soros vanno affondate”.

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