<figure id="attachment_3530" aria-describedby="caption-attachment-3530" style="width: 571px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-3530 " src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/Ilaria-Galassi.jpg" alt="Ilaria Galassi al salotto di Catgerina Boliva racconta di quell'aneurisma che la colpi del Dicembre del 2000" width="581" height="387" /><figcaption id="caption-attachment-3530" class="wp-caption-text">Ilaria Galassi</figcaption></figure>
<p><strong>Ilaria Galassi, l&#8217;ex volto di &#8220;Non è la Rai&#8221; si racconta nel salotto di Caterina Bolivo per parlare dell&#8217;aneurisma che la colpi nel 2000</strong></p>
<p>A <strong>&#8220;Vieni da Me&#8221;</strong>, programma di <strong>Caterina Bolivo</strong>, l’ex volto di <strong>&#8220;Non è la Rai&#8221;</strong>, <strong>Ilaria Galassi</strong>, racconta per la prima volta della malattia che l’ha colpita quando era solo poco più che ventenne. Nell&#8217;immaginario collettivo è rimasta una delle ragazze della storica trasmissione di <strong>Gianni Boncompagni</strong>. Dopo il grande successo degli anni 90, Ilaria si è allontanata dai riflettori a causa della malattia che l&#8217;ha colpita a 24 anni (oggi ne ha 42). &#8220;Ero convinta che il mio futuro fosse in tv invece un aneurisma cerebrale ha cambiato i miei progetti&#8221; dice ricordando quel 24 Dicembre del 2000, giorno in cui si sentì male. &#8220;La vigilia di Natale sono stata colpita da un forte mal di testa. Accanto a me un’amica che ha subito capito che la situazione non era normale. Subito dopo mi hanno portata in ospedale, qui mi hanno fatto prima una tac e poi un intervento durato dieci ore. Sono andata anche in coma e quando mi sono risvegliata non è stato facile&#8221; racconta <strong>Ilaria Galassi</strong>.</p>
<h2>Ilaria Galassi, il racconto del post operatorio</h2>
<p>Oggi <strong>Ilaria</strong> sta bene e crede che la sua guarigione non è un miracolo ma un colpo di fortuna. <strong>Ilaria</strong> ha poi raccontato il post operatorio: «Quando mi sono svegliata non ricordavo più nulla, non sapevo più parlare. La parte sinistra del cervello è stata duramente colpita. È stato difficile riprendermi, ci ho messo tre anni&#8221;. Fra le persone che hanno mostrato vicinanza e attenzione c&#8217;era anche l&#8217;amica e collega <strong>Antonella Mosetti</strong> che andava spesso a trovarla a casa.</p>