Brexit accordo Ue May sfiducia
La premier britannica Theresa May dovrà affrontare oggi la mozione di sfiducia dei laburisti

Il voto del parlamento britannico boccia l’accordo con l’UE. La premier May non si dimette ma dovrà affrontare la mozione di sfiducia presentata dai laburisti. 

Battuta d’arresto per la Brexit. Il temuto “no” del Parlamento è arrivato nella tarda serata di martedì 15 gennaio. La Camera dei Comuni di Londra ha bocciato in modo netto la ratifica dell’accordo di addio all’Ue raggiunto da Theresa May con Bruxelles lo scorso novembre. Il Parlamento ha espresso ben 432 voti contrari all’accordo, mentre solo 202 parlamentari hanno votato a favore della proposta del premier Theresa May.

Brexit: oggi voto di sfiducia su Theresa May

La sconfitta di ieri è stata violenta ma la premier Theresa May ha fatto sapere di non aver intenzione di presentare le proprie dimissioni. Theresa May sembra intenzionata a restare a capo del governo per gestire in modo “pacifico” l’uscita dall’Unione Europea ma la situazione è tutt’altro che semplice per la sua coalizione. E il tempo stringe. Il governo May avrà ore tre giorni di tempo per presentare al Parlamento un nuovo piano per l’uscita dall’UE.

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