Fortnite riciclare truffe online
Con oltre 50 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, Fortnite è il fenomeno web del momento

Smascherato un giro di truffe online da migliaia di dollari. I cyber-criminali usavano il popolare gioco Fortnite per riciclare denaro sporco.

Oltre che di informazioni e opportunità interessanti, il web pullula di truffe e tentativi di raggiro. Uno degli ultimi cyber crimini smascherati dalle Forze dell’ordine coinvolge il popolarissimo gioco online Fortnite. Secondo un’indagine partita dagli USA, cyber criminali stanno usando il multiplayer della Epic per riciclare denaro sporco attraverso i V-Buck, la valuta interna del gioco. Nell’economia del gioco, i V-Buck possono essere acquistati online e servono per personalizzare il proprio personaggio con vestiti, armi e skills aggiuntivi. I V-Bucks di Fortnite finiti nel mirino dei Cyber criminali a causa della popolarità del gioco e della mancanza di regolamentazione da parte di Epic. I truffatori usano denaro sporco per comprare i V-Bucks, poi li vendono a una tariffa leggermente scontata. Ed il denaro che ricevono è legittimo.

Fortnite: cos’è e perché spopola sul web

Fortnite è senza dubbio il fenomeno web del momento. Si tratta di un videogioco multiplayer rilasciato dalle case produttrici Epic e People Can Fly nel 2017. Fortnite rientra nella categoria “Spara-tutto” ed è disponibile in due modalità: Battaglia Reale e Salva il Mondo. Ma il fenomeno Fortnite va ben oltre il mondo del videogaming. Gli ultimi dati  parlano di incassi per 300 milioni di dollari nel solo mese di Dicembre 2018.  Senza poi contare i quasi 50 milioni di giocatori attivi su tutte le piattaforme per cui è disponibile il gioco (PC, Xbox One, PlayStation 4 e dispositivi iOS). Un vero fenomeno che ha ormai superato le barriere del puro successo video ludico per infrangere quelle dell’informazione in generale. Sempre più spesso, compaiono notizie su Fortnite anche su testate non dedicate ai videogiochi ed il passaparola sta contagiando persino i non-videogiocatori abituali. Ed anche, a quanto pare, i criminali.

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