Migranti, il sindaco Rossi apre il porto di Brindisi all’accoglienza

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Lungomare Brindisi
Lungomare città di Brindisi [Autore: Fiurl11]
Anche il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, ha detto no al Decreto Sicurezza di Salvini: in giornata ha dichiarato che il porto della città è aperto ai migranti e alla loro accoglienza

 

Brindisi è città dell’accoglienza“: ecco quanto si legge sulla bacheca Facebook del sindaco Riccardo Rossi, che ha aperto il porto della città ai migranti. La dichiarazione di Rossi arriva in un momento particolarmente delicato in materia di migranti e accoglienza. Proprio in queste ore, infatti, appare incerto il destino delle imbarcazioni “Sea Watch 3” e “Sea Eye”, bloccate nel Mediterraneo in attesa di un porto dove attraccare. A bordo, in tutto, si trovano 49 passeggeri, tutti salvati dalle acque marine.

Per il ministro dell’Interno Matteo Salvini, la dichiarazione di chiudere i porti alle imbarcazioni Ong segue la linea del “pugno duro” con l’Unione Europea. La chiusura italiana, tuttavia, mette a rischio le già precarie condizioni dei migranti. Questi dopo gli orrori vissuti in mare si trovano costretti a fronteggiare il gelo e il maltempo in mare aperto. Di qui le parole del sindaco di Brindisi: “Non è accettabile la speculazione politica su un tema delicato come l’immigrazione affrontandolo come mero raccoglitore di facili consensi”.

Porto di Brindisi aperto: Rossi come De Magistris

Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, definisce la sua come “città dell’accoglienza” e lo fa dichiarando il suo porto aperto ai migranti. Sul suo profilo Facebook, Rossi aggiunge che la città di Brindisi si sottrae “ad un modello di politica che si discosta dalla nostra costituzione e dai valori fondanti che la caratterizzano, improntati alla solidarietà e al rispetto dei diritti umani, sociali e civili degli esseri umani”.

La sua decisione, che lui definisce “disobbedienza civile”, risponde all’appello di tanti altri sindaci che si sono opposti al Decreto Sicurezza di Matteo Salvini. Prima di lui, anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha disposto l’apertura del porto della città, per aiutare i migranti bloccati in mare. Quest’ultimo, con un form sul portale internet del Comune di Napoli, ha anche invitato i cittadini a contribuire all’emergenza.