<figure id="attachment_1739" aria-describedby="caption-attachment-1739" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1739" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/japan-217878_960_720.jpg" alt="Giappone, in arrivo 340mila immigrati per mancanza di lavoratori" width="1024" height="577" /><figcaption id="caption-attachment-1739" class="wp-caption-text">Tokyo, Giappone</figcaption></figure>
<p class="article-subtitle"><strong>In arrivo in Giappone circa 340mila immigrati; per combattere l’invecchiamento demografico Il governo di Tokyo investirà l’equivalente di 50 milioni di euro in cinque anni. I principali flussi di arrivo da Filippine, Vietnam e Myanmar.</strong></p>
<div class="chapter clearfix">
<p class="chapter-paragraph">Il governo del premier Shinzo Abe ha varato alcuni giorni fa un <strong>pacchetto di misure</strong> per favorire l’arrivo in<strong> Giappone</strong> di <strong>lavoratori</strong> stranieri dai paesi del Sud Est asiatico. Una misura in netta controtendenza con il vento «sovranista» che soffia su Europa e Stati Uniti.</p>
<p>Il Giappone è un Paese con una forte economia manifatturiera, alle prese con seri problemi: l&#8217;invecchiamento della popolazione, un debito pubblico alto e una pesante carenza di <strong>manodopera</strong> per il suo tessuto produttivo.</p>
<p>Caratteristiche simili all&#8217;Italia, ma in questo caso si parla del Giappone e delle misure varate dal governo per fronteggiare il rischio del declino economico e demografico.</p>
<p>Un caso che non riguarda solo Tokyo ma che tocca anche il mondo occidentale. L&#8217;estate scorsa la Germania ha adottato misure analoghe a quelle del Giappone, con la pianificazione di arrivo di <strong>1.600.000</strong> lavoratori stranieri.</p>
<p>Anche in Ungheria, le delocalizzazioni e lo sbarco di multinazionali hanno fatto rialzare la richiesta di manodopera; tuttavia, la politica di chiusura delle frontiere di Orbàn ha costretto a soluzioni diverse.</p>
<p>Le ore straordinarie di lavoro sono state alzate, attraverso la nuova legge, a circa 400 l&#8217;anno, scatenando proteste in piazza.</p>
<h2>Giappone, in arrivo 340mila immigrati per mancanza di lavoratori: il pacchetto di misure</h2>
<p><strong>340mila immigrati</strong> richiesti dal Giappone per coprire le mancanze di manodopera.</p>
<p>Il pacchetto è composto da 126 misure totali e punta a garantire l’immigrazione di almeno, come detto, 340.000 lavoratori nell’arco di cinque anni e la loro <strong>integrazione</strong> nella società nipponica.</p>
<p>6 miliardi di yen, circa 50 milioni di euro messi a bilancio per rispondere ad una esigenza: supplire alla mancanza di lavoratori e manodopera di alcuni settori, come le costruzioni e l&#8217;alta tecnologia.</p>
<p>La cifra stanziata verrà spesa per l&#8217;integrazione dei nuovi arrivati in circa 100 comunità, sia città grandi che piccoli centri. Inoltre, i fondi serviranno per finanziare l’assistenza burocratica, corsi di lingua, assistenza medica e scolastica per i figli degli immigrati.</p>
<p>L’offerta di Tokyo è rivolta a 11 paesi dell’area ma si prevede che i flussi più forti possano arrivare da Filippine, Vietnam e Myanmar.</p>
<p> ;</p>
</div>
<div class="chapter clearfix"></div>