<figure id="attachment_1645" aria-describedby="caption-attachment-1645" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1645 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/38772978861_3081aed1c5_b.jpg" alt="Bullismo a scuola, a Cava de' Tirreni la denuncia di un quindicenne" width="1024" height="684" /><figcaption id="caption-attachment-1645" class="wp-caption-text">Bullismo (Tiomax80)</figcaption></figure>
<p><strong>Brutta storia di bullismo avvenuta a Cava de&#8217; Tirreni, comune in provincia di Salerno, in Campania: un quindicenne vittima da un anno di soprusi da parte dei compagni di scuola è finito in ospedale e ha denunciato le violenze subite</strong></p>
<p>Un <strong>ragazzo quindicenne</strong> sarebbe la vittima di atti di bullismo perpetrati per oltre un anno dai suoi compagni all&#8217;interno di una<strong> scuola</strong> superiore.</p>
<p>L&#8217;episodio è avvenuto a <strong>Cava de&#8217; Tirreni</strong>, nel Salernitano, ed è stato <strong>denunciato</strong> solo qualche giorno fa dalla famiglia dinanzi all&#8217;ennesimo atto violento che ha costretto il ragazzo ad andare in <strong>ospedale</strong>.</p>
<p>Secondo quanto raccolto da &#8220;il Mattino&#8221;, stando al racconto della famiglia, il culmine di sopportazione si sarebbe raggiunto lo scorso 18 dicembre quando, per il quindicenne, è stato necessario recarsi all&#8217;ospedale per ricevere le <strong>cure</strong>.</p>
<p>Dopo l&#8217;ennesima aggressione, la decisione della famiglia della presunta vittima di rivolgersi alle forze dell&#8217;ordine e sporgere <strong>denuncia</strong>, attraverso il proprio legale, l’avvocato Gerardo Romano.</p>
<h2>Bullismo a scuola, a Cava de&#8217; Tirreni la denuncia di un quindicenne: insulti e offese continue</h2>
<p>Nella denuncia presentata alle forze dell&#8217;ordine si parla di<strong> stalking e lesioni. </strong></p>
<p>Secondo &#8220;il Mattino&#8221;, il minore sarebbe stato vittima di offese ed insulti da parte di un gruppo di studenti, sia durante che al termine delle lezioni e sempre all’interno dell’istituto scolastico.</p>
<p>Gli autori delle violenze sarebbero almeno tre coetanei, ma è ipotizzabile la partecipazione agli atti di bullismo anche di altri ragazzi.</p>
<p>La polizia non esclude che il gruppo di<strong> bulli</strong> possa aver preso di mira anche altri <strong>giovani</strong> vittime.</p>
<p>Insulti e offese continue senza un&#8217;apparente motivazione, come spesso accade negli episodi ormai tristemente frequenti di bullismo.</p>
<p>La polizia, con l’avvio di un’inchiesta dopo quanto denunciato dalla famiglia del minore, indagherà per cercare di ricostruire il tutto.</p>
<p>Alle forze dell&#8217;ordine spetterà individuare i responsabili e ottenere i riscontri riguardo il racconto e la denuncia del ragazzo.</p>
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