<figure id="attachment_1530" aria-describedby="caption-attachment-1530" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1530" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/christmas-table-1926936_960_720-300x200.jpg" alt="" width="640" height="427" /><figcaption id="caption-attachment-1530" class="wp-caption-text">Il galateo detta le regole per una tavola perfetta</figcaption></figure>
<p><b>9 Italiani su 10 festeggeranno il Natale in casa. Dalla scelta della tovaglia a come posizionare le posate, ecco alcuni suggerimenti per la tavola di Natale perfetta.</b></p>
<p>Dai canederli del Trentino al capitone alla brace della Puglia, passando per i cappelletti emiliani: i piatti della tradizione natalizia dividono gli italiani. Ma su una cosa sono tutti d&#8217;accordo: <strong>il Natale si trascorre in casa</strong>. Solo una persona su dieci, secondo le stime della Fipe &#8211; Federazione Italiana Pubblici Esercizi, festeggerà il Natale al ristorante. Sebbene si tratti di un dato in crescita (+2,8% rispetto allo scorso anno) gli italiani continuano a preferire <strong>un ambiente più intimo e familiare</strong>. Clima casalingo sì, ma attenzione al <strong>galateo</strong>. Quando si invitano degli ospiti a casa, in particolar modo nel periodo delle feste, la <strong>&#8220;mise en place&#8221;</strong>, ovvero l’allestimento della tavola, è il primo biglietto da visita. Curare i dettagli e apparecchiare la tavola con amore è segno di <strong>attenzione verso i propri ospiti</strong> e dà un chiaro messaggio sullo stile dei padroni di casa. In questi giorni di festa, quindi, meglio ripassare (o imparare) poche e facili <strong>regole del galateo</strong> per apparecchiare la tavola nel modo più corretto e pratico.</p>
<h2>Natale, le regole per una tavola perfetta</h2>
<p>Se decidete di utilizzare<strong> la tovaglia</strong> &#8211; anche se oggi va sempre più di moda non averla &#8211; un trucco rubato ai grandi ristoranti è stirarla direttamente sulla tavola con l&#8217;accortezza di mettere sotto un copritavolo (mollettone) per non rovinare la superficie. Altro dilemma: il <strong>posizionamento del tovagliolo</strong>. La regola base è maneggiarlo il meno possibile. Quindi, vietatissimi cigni, papere o ventagli. Basta una <strong>semplice piegatura</strong> prima di posizionarlo al centro del posto del commensale. Una cosa molto gradita è sostituirlo a fine pasto, prima dei dolci. Meglio non mettere tutte <strong>le posate in tavola</strong>. L&#8217;obiettivo è semplificare, rendere più leggera la tavola e fare in modo che gli ospiti non siano in difficoltà nella scelta delle posate corrette. Se si desidera, invece, usare <strong>il servizio completo</strong>, la regola è posizionare esternamente le prime posate da utilizzare e, man mano, avvicinarsi al piatto.</p>