<figure id="attachment_1151" aria-describedby="caption-attachment-1151" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1151" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/download-1-1.jpg" alt="Rogo Monte Serra " width="640" height="426" /><figcaption id="caption-attachment-1151" class="wp-caption-text">Il Monte Serra prima del rogo dello scorso settembre</figcaption></figure>
<p><strong>Un&#8217;inchiesta della procura di Pisa ha individuato il presunto responsabile del Rogo del Monte Serra dello scorso Settembre: sarebbe un volontario della protezione civile.</strong></p>
<p>Un’imponente operazione condotta dalla procura di Pisa ha portato stamattina all’arresto di un uomo sospettato di responsabile <strong>del rogo del Monte Serra dello scorso settembre. </strong>Il fermato è stato trasferito in carcere. Sarebbe una persona che abita nei luoghi dell&#8217;incendio. <strong>I carabinieri</strong> lo hanno individuato dopo indagini fatte con metodi tradizionali, raccogliendo testimonianze e verificando ogni tipo di segnalazione. Secondo quanto riporta l&#8217;agenzia <em>Ansa</em>, si tratterebbe di<strong> un volontario dell&#8217;antincendio boschivo</strong></p>
<h2>Rogo Monte Serra: disagi durano ancora oggi</h2>
<p>Il rogo sul Monte Serra di settembre ha causato la devastazione di circa <strong>1.500 ettari</strong> di boschi e oliveti. L&#8217;incendio ha devastato una parte importante dei monti Pisani. A causa del rogo, quasi <strong>500 persone</strong> hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni e <strong>undici case</strong> sono andate distrutte. I <strong>danni ambientali</strong> sono stati gravissimi e la Regione è intervenuta con <strong>un milione e mezzo di euro</strong> per la bonifica che è tuttora in corso. Il patrimonio verde della zona e l&#8217;economia locale basata sul turismo green, sui trekking e le passeggiate in bicicletta stanno risentendo ancora oggi delle <strong>conseguenze del rogo</strong>.</p>