Reddito di cittadinanza e quota 100, Di Maio annuncia: “Ci siamo”

Luigi Di Maio (WebSource)

Il vicepremier Di Maio, durante un intervento radiofonico, annuncia l’accordo sulla manovra con reddito di cittadinanza e quota 100

Intervenuto a Radio Due, il vicepremier Di Maio assicura che è alle battute finali la discussione all’interno del governo sulla manovra. Confermati i due provvedimenti bandiera delle due anime dell’esecutivo, il reddito cittadinanza, in quota M5S, e il superamento della Legge Fornero con la “Quota 100” per la componente leghista. Nello specifico, il vicepremier pentastellato precisa che “quota 100” partirà a febbraio mentre il mese successivo il reddito di cittadinanza. Non solo. Previsti anche tagli fino al 40% sulle pensioni d’oro e del 30% sui contributi Inail in aggiunta agli incentivi per l’acquisto di auto ad emissioni non  inquinanti. Insomma, il vicepremier è convinto che è stato fatto il massimo per mantenere le promesse elettorali senza uscire dai parametri macroeconomici europei lanciando in tal modo un segnale di apertura al dialogo con le istituzioni europee.

Reddito di cittadinanza, le parole di Moscovici sull’Italia

Del resto qualche spiraglio di ottimismo comincia a filtrare dagli ambienti della Commissione Ue. Il commissario agli affari economici Pierre Moscovici ha pubblicamente affermato di lavorare alacremente perchè l’Italia non venga sanzionata esprimendo, altresì, fiducia che questo avvenga. Moscovici ha poi aggiunto: “Lavoriamo affinchè l’Italia possa portare avanti le politiche che desidera ma che lo faccia rispettando le regole”.

Tuttavia, per quanto si professi contrario ai “due pesi e sue misure” e confessi di odiare le ingiustizie, Moscovici conferma che alla Francia verrà concesso di derogare al parametro del 3% del rapporto deficit/Pil; precisando, inoltre, che la Francia sarà l’unico Paese membro ad essere autorizzato a deviare da tale target. Una doccia gelata, dunque, per le speranze di Di Maio e Salvini di convincere la Commissione Ue circa la  sostenibilità economica della manovra di bilancio che il governo si appresta a varare.