<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<figure id="attachment_850" aria-describedby="caption-attachment-850" style="width: 1014px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-850 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/Schermata-2018-12-14-alle-03.18.01-e1544754334328.png" alt="fiaccolata pietruccio montesanto" width="1024" height="528" /><figcaption id="caption-attachment-850" class="wp-caption-text"> La Chiesa di Santa Maria di Montesanto</figcaption></figure>
<p><strong>La fiaccolata in piazza Montesanto per &#8220;Pietruccio&#8221;, alias Antonio Ferrara, il salumiere di Napoli morto di infarto nel corso di una rapina</strong></p>
<p>La sera del 6 dicembre, alle 19.30 circa, un uomo armato irrompeva nel negozio &#8220;<strong>Pietruccio</strong>&#8221; sito a Montesanto, nel cuore di <strong>Napoli</strong>, con l&#8217;intenzione di rapinare il proprietario <strong>Antonio Ferrara</strong> e appropriarsi dell&#8217;incasso di giornata. Dopo una breve colluttazione con il Ferrara, l&#8217;uomo si allontanava dal minimarket facendo perdere le proprie tracce mentre il <strong>salumiere</strong> si accasciava al suolo a causa di un malore sopraggiunto. Inutile, purtroppo, il soccorso dei clienti presenti e testimoni del fatto.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Tantissimi cittadini e abitanti dello storico quartiere della Pignasecca, a Napoli, hanno risposto all&#8217;appello di Don Michele Madonna, parroco della chiesa Santa Maria di Montesanto, riunendosi per una fiaccolata commemorativa organizzata giovedì 13 dicembre alle ore 21.30. L&#8217;idea è nata in seguito all&#8217;episodio che ha coinvolto lo storico e amato <strong>salumiere 64enne Antonio Ferrara</strong>, stroncato da un malore nel corso di una <strong>rapina</strong> il 6 dicembre scorso.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Nonostante la pioggia, circa duecento persone, candele alla mano, hanno voluto stringersi nel ricordo dell&#8217;amico e commerciante intorno ad un palchetto allestito per l&#8217;occasione e insieme si sono unite per riportare la speranza nel quartiere e urlare &#8220;no&#8221; all&#8217;illegalità e al male. Mentre i giovani mettevano in scena un breve flash mob, il parroco parlava alla comunità: &#8220;so che vi chiedo un sacrificio ma esserci è veramente importante. Non per me, ma per l&#8217;iniziativa che ha come obiettivo di cambiare i cuori. Non si camminerà. Si resterà in piazza“.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2>Salumiere ucciso a Napoli dopo la rapina, lo sviluppo delle indagini</h2>
<p>Intanto emergono sviluppi nelle indagini sulla <strong>morte di Antonio Ferrara, il salumiere</strong> rimasto ucciso nel corso di una <strong>rapina</strong> a causa di un infarto</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Ieri, il gip Paola Piccirillo ha firmato la convalida del fermo a carico del reo confesso smontandone in parte la versione minimalista offerta agli inquirenti lunedì scorso e definendo il reato &#8220;un raid premeditato e violento&#8221;. L&#8217;uomo infatti aveva confessato di aver minacciato Don Antonio chiedendogli 100 euro e di aver appreso della sua morte solo successivamente.</p>
<p>Otto pagine per chiudere il cerchio attorno all&#8217;indagato, secondo quanto scritto da &#8220;il Mattino&#8221; che riporta la motivazione espressa dal gip nella convalida del fermo: &#8220;aggredire una persona anziana, sovrastarla fisicamente nel tentativo di impedirle qualsiasi reazione, minacciarla con una pistola significa assumersi la responsabilità di provocare un infarto, di uccidere la vittima.&#8221;</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p><amp-facebook-page data-href="https://www.facebook.com/antonio.iovine.906/videos/299209624050109/?t=8" layout="responsive" width="600" height="400"></amp-facebook-page>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>