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<figure id="attachment_763" aria-describedby="caption-attachment-763" style="width: 1014px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-763" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/scala1.jpg" alt="Teatro Scala Milano Gualtiero Marchesi Ristorante" width="1024" height="681" /><figcaption id="caption-attachment-763" class="wp-caption-text">Il Teatro della Scala di Milano</figcaption></figure>
<p><strong>In concomitanza con la Prima del Teatro alla Scala, il prossimo 7 dicembre &#8220;Il Marchesino&#8221;, il ristorante che porta il nome dello chef Gualtiero Marchesi, aprirà temporaneamente i battenti per una cena di gala.</strong></p>
<p>La <strong>Prima</strong> del <strong>Teatro alla Scala</strong> di Milano apre ufficialmente la stagione natalazia nel fine settimana di Sant&#8217;Ambrogio. In quest&#8217;occazione, per celebrare lo chef <strong>Gualtiero Marchesi</strong>, riaprirà il ristorante che porta il suo nome. Alla Società del Giardino lo chef allievo di Marchesi, <strong>Giuseppe Canzian</strong>, delizierà i 500 partecipanti alla <strong>cena di gala</strong> con un menù messo a punto per il &#8220;dopo Teatro&#8221;. L&#8217;<strong>apertura temporanea</strong> riguarderà le giornate del 7, 8 e 9 dicembre, in una fascia oraria compresa tra le 12 e le 20.</p>
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<p>Scomparso quasi un anno fa, lo chef <strong>Gualtiero Marchesi</strong>, icona dell&#8217;alta cucina italiana, era particolarmente legato alla tradizione del Teatro della Scala. Nel 2008, infatti, il maestro era tornato a Milano partendo proprio dallo storico teatro, con l&#8217;inaugurazione di un ristorante che fosse anche caffetteria e bistrot. Marchesi aveva infatti pensato a &#8220;<strong>Il Marchesino</strong>&#8221; proprio per accogliere gli spettatori della Scala.<br />
A partire dal 2019 il ristorante, ancora affidato in concessione alla <strong>Marchesi Milano srl</strong>, rivivrà una nuova stagione, i cui dettagli saranno svelati proprio contestualmente all&#8217;apertura d&#8217;eccezione. A decorare l&#8217;evento ci saranno le composizioni floreali di Vincenzo Dascanio: si parla di installazioni dominate dal colore rosso, in linea con la tradizione della Scala.</p>
<h2>Il menù per la Prima della Scala al Marchesino</h2>
<p>Il <strong>menù</strong> pensato per l&#8217;apertura d&#8217;eccezione del ristorante che porta il nome di<strong> Gualtiero Marchesi</strong> riserverà molte sorprese. Le portate servite agli ospiti saranno ispirate alla successione degli atti dell&#8217;opera in scena, ovvero l&#8217;<strong>Attila</strong> di Giuseppe Verdi, diretta dal regista Davide Livermore e dal direttore musicale Riccardo Chailly. La cena, dunque, sarà aperta dal panzerotto cacio e pepe, evocativo del Nord Europa calato in Italia, per poi proseguire con un risotto con stimmi di zafferano e scaglie di panettone. Un piatto, questo, che omaggia la città di Milano e anche Giuseppe Verdi, che pare ne andasse ghiotto. Una terza portata celebra la cucina friulana, in ricordo del passaggio di Attila sulla città di Aquileia: si tratta del Toc&#8217; in braide. Un omaggio a Marchesi, invece, sarà il suo <strong>risotto allo zafferano</strong>, preparato grazie all&#8217;esperienza dell&#8217;ultimo cuoco che affiancò il maestro, Anatolij Franzese.</p>
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