<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p data-section-id="1fouu3d" data-start="0" data-end="91"><strong>Cosmetici, arrivano nuove restrizioni UE: ecco cosa cambia per glitter, fragranze e conservanti e cosa devono sapere i consumatori</strong></p>
<p data-start="93" data-end="336">Il mondo della cosmetica sta per cambiare, ma non nel modo drastico che molti temono. Negli ultimi giorni si è parlato molto di un possibile stop a smalti glitterati e prodotti brillanti, creando confusione tra consumatori e addetti ai lavori.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<figure id="attachment_199750" aria-describedby="caption-attachment-199750" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-199750 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2026/04/Nuove-regole-UE-cosmetici.jpg" alt="Mani con lo smalto che vengono lavorate da altri mani di un esperto estetista" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-199750" class="wp-caption-text">Cosmetici, cosa cambia davvero da maggio 2026: nuove regole UE su smalti, profumi e creme &#8211; CheNews.it</figcaption></figure>
<p data-start="338" data-end="644">In realtà, il nuovo regolamento europeo interviene in modo più mirato, andando a modificare l’utilizzo di alcune sostanze specifiche presenti in prodotti di uso quotidiano. Un aggiornamento che nasce dall’esigenza di <strong data-start="555" data-end="592">rafforzare la tutela della salute</strong>, senza però rivoluzionare completamente il mercato.</p>
<p data-start="646" data-end="790">Il risultato è un quadro più regolato, dove alcune formulazioni dovranno essere riviste, ma senza un impatto generalizzato su tutti i cosmetici.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2 data-section-id="g70bqr" data-start="792" data-end="864">Nuove regole UE sui cosmetici: cosa cambia davvero dal 1° maggio 2026</h2>
<p data-start="866" data-end="1162">Dal 1° maggio 2026 entra in vigore il nuovo regolamento europeo che introduce <strong data-start="944" data-end="1022">limiti più stringenti su tre sostanze considerate potenzialmente rischiose</strong>. Non si tratta di un divieto totale su intere categorie di prodotti, ma di restrizioni precise che riguardano ingredienti ben identificati.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p data-start="1164" data-end="1544">Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda l’argento, utilizzato per effetti luminosi e metallizzati. La normativa stabilisce che <strong data-start="1294" data-end="1383">non potrà più essere utilizzato in smalti, gel per unghie e spray per corpo e capelli</strong>, indipendentemente dalla quantità. Restano invece consentiti altri tipi di glitter, realizzati con materiali diversi, che non rientrano nelle nuove limitazioni.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p data-start="1546" data-end="1861">Diverso il discorso per alcune fragranze, come l’Hexyl Salicylate. In questo caso non c’è un divieto, ma una riduzione delle concentrazioni consentite. I prodotti continueranno a essere in commercio, ma dovranno rispettare soglie più basse, soprattutto per categorie sensibili come i cosmetici destinati ai bambini.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p data-start="1863" data-end="2112">Anche per il conservante o-Phenylphenol vengono confermati limiti più rigidi. La sostanza resta utilizzabile, ma <strong data-start="1976" data-end="2048">non sarà più ammessa in spray, aerosol e prodotti per l’igiene orale</strong>, per ridurre i rischi legati all’inalazione o all’assorbimento.</p>
<p data-start="2114" data-end="2393">Per i consumatori, il cambiamento sarà meno evidente di quanto si possa pensare. Nella maggior parte dei casi, i prodotti continueranno a essere disponibili, ma con formulazioni aggiornate. Il vero impatto riguarda soprattutto le aziende, chiamate ad adeguarsi alle nuove regole.</p>
<p data-start="2395" data-end="2690">Un punto importante riguarda le etichette. Imparare a leggere l’INCI può aiutare a orientarsi, ma con un limite: le percentuali degli ingredienti non sono indicate. Questo significa che <strong data-start="2581" data-end="2666">la verifica del rispetto dei limiti spetta ai produttori e agli enti di controllo</strong>, non al cliente finale.</p>
<p data-start="2692" data-end="2912">Diversa la situazione per alcune categorie specifiche. Se su smalti o spray compare la dicitura relativa all’argento, il prodotto non sarà più conforme. In questi casi la regola è chiara e non legata alla concentrazione.</p>
<p data-start="2914" data-end="3151">Per professionisti e rivenditori, invece, il passaggio richiede attenzione nella gestione delle scorte. I prodotti non in linea con le nuove norme non potranno più essere venduti o utilizzati, rendendo necessaria una verifica preventiva.</p>
<p data-start="3153" data-end="3418">In sintesi, il regolamento non segna una rivoluzione, ma un aggiornamento mirato. Un intervento che punta a <strong data-start="3261" data-end="3335">migliorare la sicurezza senza stravolgere le abitudini dei consumatori</strong>, mantenendo sul mercato la maggior parte dei prodotti, seppur in versioni riviste.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>