Elettrodomestici, il consumo avviene anche in standby: gli accorgimenti per ridurre i costi in bolletta

Gli elettrodomestici possono incidere in bolletta anche quando sono in standby, per ridurre il consumo bastano pochi passaggi: ecco quali.

Sono sempre di più gli elettrodomestici presenti nella nostra abitazione, ragion per cui l’obiettivo deve essere quello di evitare consumi nascosti che possono portare ad un prezzo in bolletta inaspettatamente più alto.

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Gli accorgimenti per ridurre il consumo degli elettrodomestici in standby – CheNews.it

Gli elettrodomestici, grandi e piccoli, vanno ad incidere sulla bolletta anche nella loro fase di standby. Si pensi che, come analizzato dal progetto SELINA, in Europa il consumo medio dei dispositivi in standby ammonta a circa 305 kWh per abitazione ogni anno. Questi consumi, su scala mondiale, incidono per l’1% nel discorso delle emissioni di CO2.

Tale aspetto, quello del consumo in standby, non deve essere sottovalutato. A tal proposito, l’International Energy Agency ha sottolineato di come questo tipo di consumo, entro il 2023, toccherà ben il 15% del totale europeo. Vediamo, dunque, come evitare la dispersione di corrente e i consumi nascosti.

Come risolvere il problema del consumo in standby degli elettrodomestici

Aumentano sempre più i dispositivi tecnologici con cui ci interfacciamo e questo porta ad avere maggiore attenzione sui consumi che erogano gli elettrodomestici in standby, anche perché ci sono dei dispositivi che incidono davvero molto in bolletta. Il primo consiglio per ridurre i consumi nascosti è quello di fare affidamento alle multiprese e usare un wattometro che ci fa capire quale siano gli strumenti più energivori. Oltre a tale indicazione, vediamo caso per caso come agire.

  • Apparecchi Tv e dispositivi di intrattenimento: Console per videogiochi, stereo, decoder, modem consumato tanto sia da accesi che in standby e questi vanno staccati dalla presa se non utilizzati. Lo stesso vale per la Tv che, però, può essere impostata in modalità risparmio energetico;
  • Elettrodomestici: Dalla lavastoviglie fino ad arrivare alla lavatrice questi dispositivi non vanno solo spenti. Infatti, alcuni modelli, consumano e incidono in bolletta anche se hanno il portellone aperto dato che restano attivi e pronti all’utilizzo;
  • Computer e dispositivi elettronici: utilizziamo delle multiprese così da spegnere l’interruttore quando non utilizziamo questi dispositivi. Per quanto riguarda il monitor, spegniamolo e impostiamo la funzione di risparmio energetico. Il pc, invece, si può mettere inibernazione“, una modalità che garantisce lo stesso consumo del computer spento. Infine, sui caricabatterie andiamo a staccarli dalla spina quando non li utilizziamo.

Dunque, per abbattere i consumi nascosti agiamo in questo modo così da veder arrivare delle bollette decisamente più sostenibili. Aiutiamoci nella lotta al risparmio anche con la scelta di nuovi elettrodomestici a basso consumo.

 

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