Si può cambiare merce senza scontrino? Quello che non sai: in questo caso è possibile

Sono molte le persone che vogliono sapere se è possibile cambiare merce senza scontrino: ecco quali sono le regole da sapere per quanto riguarda i negozi.

Non tutti i consumatori conoscono i loro diritti e le loro garanzie quando fanno gli acquisti. La maggior parte non sa quando e se è possibile cambiare un prodotto in caso di assenza dell’opportuno scontrino che viene rilasciato in cassa. Eppure ci sono delle informazioni da sapere per qualsiasi evenienza.

Cambiare merce senza scontrino
Cambiare merce senza scontrino – CheNews.it

Al di là dal fatto che si abbia uno scontrino o meno, la prima cosa che bisogna capire è se esiste un diritto di reso. In pratica, è importante sapere se sia possibile cambiare un qualsiasi prodotto a proprio piacere dopo una valutazione più attenta e accurata. È molto semplice che ci si trovi in una situazione in cui, arrivati a casa, ci si accorga che un oggetto acquistato non sia più opportuno per diversi motivi.

In tal senso, quello che non tutti sanno è che si può cambiare la merce senza scontrino. Un cliente, infatti, tende a rinunciare ai propri diritti di rendere il prodotto al negozio proprio perché si trova sprovvisto dello scontrino, ma non è così. C’è un modo per sostituire o chiedere il reso del prodotto, basta provare l’acquisto.

Cambiare la merce senza scontrino: ecco quando è possibile farlo

Conservare lo scontrino è fondamentale non solo per fini fiscali. Ma anche perché è la prova più semplice per dimostrare che l’acquisto è stato fatto in un determinato negozio e in quel giorno preciso. Tuttavia, nel momento in cui si ha intenzione di cambiare la merce e non si è in possesso di uno scontrino, tutto quello che bisogna fare è riuscire a dimostrare di aver fatto l’acquisto in quel negozio, stiamo parlando della cosiddetta prova d’acquisto.

Le prove possono essere di qualsiasi tipo, non necessariamente con lo scontrino che ha carattere fiscale. Si ha facilmente diritto alla sostituzione, riparazione in caso si articolo difettoso o al reso del prodotto se si paga con carta di credito o bancomat. In questo modo è facile evincere che sia stato fatto un pagamento in quel determinato negozio. Per far valere le proprie ragioni, inoltre, si può anche usare l’estratto conto.

La cosa, ovviamente, si complica quando gli acquisti sono fatti in contanti. In questo caso non si può ricorrere all’estratto conto o al tracciamento del pagamento. Ma si può far leva sulla prova testimone se nel momento dell’acquisto un amico o un parente era insieme al cliente. In questo modo, la persona dovrà provare che l’acquisto sia stato fatto in quel determinato punto vendita. Poi ci sono anche altri casi dove si può cambiare la merce senza scontrino.

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