Blanco, il suo malessere interiore: lo argina in questo modo

Il giovane cantante, Blanco ha confessato una tecnica particolare che gli permettere di controllare la sua parte ‘oscura’: ecco di cosa si tratta.

Le canzoni di Blanco hanno dei significati molto profondi e che lo riguardano anche da vicino. A spiegarlo è stato lo stesso artista che ha parlato di avere al suo interno una “parte marcia“.

Blanco problema
Blanco Foto Ansa – Chenews.it

Nell’ultimo periodo, Blanco è riuscito a scalare le vette delle classifiche musicali. L’artista lo ha fatto con uno stile particolare che ha portato grande interesse nel pubblico italiano. La grande esplosione, però, ha condotto il cantante ad evidenziare un malessere interiore che argina con una specifica tecnica.

In ogni suo brano, infatti, Blanco utilizza parole dense di significato e queste sono derivate anche dal fatto, come svelato a Il Messaggero, di esorcizzare la parte più ‘oscura’ presente al suo interno. Proprio questo processo ha fatto nascere alcune canzoni che hanno colpito nel segno.

Blanco, esorcizza la parte dura con la scrittura: il malessere dell’artista

Nella storia artistica di Blanco c’è una canzone, “Blu Celeste” che ha scritto all’età di 16 anni, nel 2019. Quel periodo, è stato segnato da una vicenda di cui, ha confessato al quotidiano, preferisce non svelare i dettagli cosicché tutti possano poi immedesimarsi.

Nella medesima intervista emerge che “Celeste” è il nome tatuato sul suo ventre sotto ad un angelo con una corona di spina. Alla domanda, il cantante svela che quello rappresenta la parte più marcia che ha e questa viene arginata solo tramite la scrittura.

Nello specifico, Blanco ha aggiunto che il malessere che si porta ha dato vita non solo a “Blu Celeste” ma anche alle frasi in “Mezz’ora di Sole” in cui sottolinea la volontà di compiere l’insano gesto. Il suo stato quindi, ha portato alla luce un primo album che ha dentro, sottolinea, una scrittura diretta e sincera.

Tra le altre cose, Blanco è stato segnato anche da un’adolescenza molto complicata. Sempre al “Il Messaggero” ha raccontato di esser cresciuto in un paesino di circa 3.000 abitanti e questo lo ha portato a pensare che sarebbe stata la sua condanna. Era una zona abbastanza isolata e, confessa, per sopprimere la noia girava nudo per i boschi.

Alla fine, Blanco è uscito dalla sua zona di nascita ed ha portato il suo nome ad essere conosciuto in tutta Italia. Da giovanissimo, insieme a Mahmood, ha vinto Sanremo e questo lo ha portato anche sul palco dell’Eurovision anche se quella esperienza è stata contraddistinta da una specifica censura. A parte quel piccolo imprevisto, oggi Blanco è sempre più in crescita e questo porta a scommettere sempre di più su di lui.

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