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<p><strong>Qual è l&#8217;iter da seguire per riuscire a fare un reclamo a Poste Italiane? Ecco tutte le informazioni per imparare a gestire al meglio tale procedura.</strong></p>
<p>Se si riscontra qualche tipo di problema con Poste Italiane e si desidera fare un reclamo c&#8217;è un iter ben preciso da dover sapere e rispettare. Si tratta di norme che regolano la possibilità di fare una contestazione e che è giusto dunque conoscere nel dettaglio.</p>
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<figure id="attachment_192030" aria-describedby="caption-attachment-192030" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-192030 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/Poste-Italiane.jpg" alt="Poste Italiane" width="1280" height="877" /><figcaption id="caption-attachment-192030" class="wp-caption-text">Facebook</figcaption></figure>
<p>L&#8217;azienda continua ad aggiornarsi e restare sempre al passo con i tempi e continua ad essere competitor di diversi altri operatori che si occupano di spedizioni. Può però capitare che avvengano dei problemi come ritardi o rotture di pacchi, che dunque gravano su chi si è affidato a tale servizio. Scopriamo dunque tutte le informazioni utili per poter fare un reclamo.</p>
<h2>Poste Italiane, gli step da seguire</h2>
<p>Nel corso degli anni Poste Italiane si è dovuta adattare ad una serie di <strong>cambiamenti,</strong> adattandosi sempre ai tempi attuali. Se in passato ci si affidava all&#8217;azienda principalmente per poter spedire le proprie lettere, con l&#8217;avvento dell&#8217;online è totalmente cambiato il modo di comunicare tra la gente e il cartaceo è stato soppiantato dalle mail. Si tratta però di un&#8217;azienda che è riuscita a restare in piedi cercando di stare al passo con la società moderna, competendo di fatto nel settore soprattutto delle spedizioni con diversi <a href="https://www.chenews.it/2022/08/27/bartolini-lavoro-requisiti/" target="_blank" rel="noopener">altri operatori come ad esempio Bartolini.</a></p>
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<p>La concorrenza ha spinto l&#8217;azienda ad essere sempre più efficiente, puntando su una qualità anche nelle consegne, ma non è sempre detto che non capitino ancora dei disservizi. Se ci si trova dunque ad avere problemi come ad esempio una mancato arrivo di un pacco, o una rottura di esso, o lo smarrimento, quello che si può fare è un <strong>reclamo. </strong>Bisogna in primis però saper distinguere tra due tipologie di cliente, privato o business, per capire qual è l&#8217;iter da seguire.</p>
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<ul>
<li>Un <strong>cliente privato</strong> per fare una contestazione dovrà compilare una lettera di reclamo che può essere consegnata in qualsiasi ufficio postale o inviata come raccomandata alla casella postale 160 – 00144 Roma. Si può anche inviare un modulo online che si trova direttamente sul sito ufficiale dell&#8217;azienda o utilizzare come metodo il fax inviandone uno allo 06 98 68 64 15.</li>
<li>Per quanto riguarda invece i clienti business, che possono essere imprenditori o un liberi professionisti, si può fare un reclamo <a href="https://www.chenews.it/2022/10/08/cartelle-esattoriali-pec-valide/" target="_blank" rel="noopener">utilizzando la PEC</a> e mandare una mail all&#8217;indirizzo reclamibusiness@postecert.it oppure inviare una lettera fisica alla casella postale 160 – 00144 Roma o inviarla via fax allo 06 98 68 59 21.</li>
<li>Altro metodo che si può adottare in entrambi i casi è quello di contattare il <strong>numero verde</strong> 800 160 000 e richiedere dunque l&#8217;assistenza.</li>
</ul>
<h2>Lettera di reclamo, cosa è richiesto</h2>
<p>Per inviare una lettera di reclamo sul sito di Poste Italiane può essere scaricato direttamente un <strong>modulo fac simile,</strong> da compilare e in cui vanno inseriti i propri dati personali, quelli del contratto e ovviamente tutti i motivi per cui si è deciso di farne una. Non basta soltanto una lettera per fare in modo che il reclamo sia del tutto valido, ma bisogna anche inviare altre documentazioni.</p>
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<p>Se si vuole ad esempio <strong>protestare</strong> perché è stata inviata una lettera raccomandata e il destinatario non l&#8217;ha mai ricevuta, bisogna allegare alla lettera di reclamo l&#8217;attestazione di avvenuta spedizione. Si può anche aggiungere uno screenshot che attesta l&#8217;ultima informazione che troviamo fornita sul tracciamento della lettera spedita o di un pacco, dove sono inseriti tutti gli spostamenti. Su Cerca spedizione infatti vengono fornite le informazioni che ci dicono ad esempio se una spedizione non è ancora partita dalla città o il luogo in cui si trova e giace.</p>
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<p>Se invece ad esempio un pacco spedito con l&#8217;azienda arriva a destinazione <strong>danneggiato,</strong> a questa lettera di reclamo si deve aggiungere anche quella di vettura o anche la denuncia che è stata esposta all&#8217;autorità o la distinta è stata accettata dal postino e che ha firmato.</p>
<p>Poste Italiane a quel punto dovrà impegnarsi a rispondere entro un <strong>massimo di 45 giorni</strong> per quanto riguarda i reclami nazionali, mentre per quelli internazionali invece i tempi sono diversi e dipendono dai vari accordi fatti con operatori dei paesi stranieri.</p>
<h2>Poste Italiane non risponde? Procedura di conciliazione</h2>
<p>Cosa accade se l&#8217;azienda non risponde entro i 45 giorni previsti dalla legge? A quel punto il cliente può avviare una<strong> procedura di conciliazione</strong> entro 45 giorni dal mancato ricevimento di una risposta e quindi dall&#8217;invio del reclamo. Sarà poi una Commissione di conciliazione a dover redigere un verbale e dunque inviare poi la proposta di conciliazione al cliente, che deve poi sottoscriverla e rinviarla nuovamente alla commissione entro 30 giorni.</p>
<p>Se continua a non esserci una risposta da parte dell&#8217;azienda entro 90 giorni dalla data in cui si è conclusa la procedura di conciliazione, si può fare un ricorso all&#8217;<strong>Autorità garante per le comunicazioni</strong>. Questo procedimento viene avviato entro 30 giorni da quando viene ricevuta l&#8217;istanza e si deve concludere entro 150 giorni.</p>
<h2>Indennizzi o rimborsi, le possibilità per il cliente</h2>
<p>Quando Poste Italiane accerta che c&#8217;è stato un disservizio di qualche tipo, il cliente può avere la possibilità di un <strong>rimborso o indennizzo</strong> che varia in base alle condizioni che sono già predisposte nella Carta dei servizi. Ad esempio se una lettera raccomandata arriva al destinatario dopo 10 giorni, l&#8217;azienda rimborsa le spese di invio.</p>
<p>Se invece il ritardo supera i 30 giorni lavorativi o se avviene un mancato recapito o danneggiamento, si può ottenere addirittura un indennizzo di 30 euro. Un telegramma invece se arriva a destinazione dopo 24 ore si ha diritto ad un rimborso delle spese della spedizione, mentre se arriva a destinazione dopo 48 ore si ottiene un indennizzo di 28 euro.
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