Canone Rai: c’è uno stratagemma legale per non pagarlo. Scopriamolo insieme

Tra le tasse più invise agli italiani c’è senza dubbio il Canone Rai. Dal 2023 il pagamento sarà svincolato, finalmente, dalla fattura della corrente elettrica. Ma c’è un metodo, assolutamente legale, per evitare questo ulteriore macigno sulle nostre già magre finanze. 

Non è certo un buon momento per sperare di mutare l’immagine del canone Rai agli occhi degli italiani, visto che siamo di fronte ad una tassa eternamente odiata dai nostri concittadini che, come non mai, in questo frangente economico, e in tal senso non hanno torto, si vedono sempre più assottigliare il già magro bilancio familiare.

Canone Rai fonte adobe stock
Canone Rai fonte adobe stock

Il canone della nostra tv di stato, ieri come oggi, è sempre argomento di discussione. Da una parte c’è chi cerca di trovare ogni strada possibile, legale e non, per non pagarlo. Dall’altra parte la politica ha provato in questi anni ad attuare modifiche che per la verità non hanno mai convinto a pieno la collettività.

Si è arrivati al punto di valutare la possibilità, per fortuna scongiurata, di allargare il canone anche ai possessori di smartphone e pc: qualcuno ha di certo tirato un sospiro di sollievo.

Intanto, prossimi giorni scade il termine per presentare domanda di esenzione dal canone Rai per il secondo semestre 2022 e beneficiare di uno sconto del 50% sul costo totale del canone, pari a 90 euro. Ci sono molti soggetti che potranno “candidarsi”.

Tra questi ci sono i titolari di un’utenza elettrica ad uso residenziale, che non dispongono di un televisore in nessuna delle abitazioni in cui l’utenza è attivata. Infatti sono loro che, principalmente, sono interessati all’esenzione dal pagamento dell’imposta.

Questa categoria di persone deve quindi tenere presente che a fine mese non sarà più possibile presentare domanda di esenzione. Inoltre, questa richiesta di esenzione deve quindi essere rinnovata ogni anno, per confermare che ne hai diritto ogni 12 mesi.

Non pagare il canone Rai: c’è un trucco assolutamente legale

Andiamo quindi a vedere tutti i dettagli sull’esenzione del canone. Potremmo, quindi, definirlo, uno “stratagemma” assolutamente legale per non pagare la tassa annuale della nostra tv di stato. Le categorie che possono chiedere di non pagare l’imposta sono diverse, vediamo chi ha diritto all’esenzione.

Diverse categorie sono interessate dall’esenzione dal pagamento dell’imposta Rai. I cittadini interessati, infatti, sono: gli over 75 il cui reddito non supera gli 8.000 euro; invalidi civili che vivono in case di riposo; militari delle forze armate italiane. E ancora spedali militari, case di soldati e sale riunioni per militari delle forze armate; cittadini stranieri appartenenti alle forze della NATO; agenti diplomatici e consolari: solo per i Paesi per i quali è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani; e rivenditori e negozi dove vengono riparati i televisori.

Inoltre chi dichiara di non avere la televisione in casa non pagherà la tassa. Naturalmente conta più di ogni altra cosa la veridicità di tale affermazione e non sono esclusi controlli in tal senso. In questo caso, però, la richiesta va inoltrata all’Agenzia delle Entrate.

La richiesta può essere inviata nel seguente modo. Ci riferiamo all’utilizzo dell’applicazione web del sito dell’Agenzia delle Entrate. Ovviamente è necessario prima registrarsi ed essere attivati ​​per i servizi telematici; a questo punto si può procedere all’invio dei documenti on line tramite un intermediario qualificato, come il Caf, inviando una raccomandazione senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.