Gas esilarante, il dramma di una giovane ragazza: “La mia vita è finita”

Un particolare trend londinese è sbarcato in Italia. Ci riferiamo al gas esilarante. Di recente, proprio questo ha portato nel dramma un giovane ragazzo. Il racconto choc ha fatto il giro del mondo.

Nelle ultime settimane si è fatto sempre più avanti un trend che sta lasciando dei segni profondissimi. Da Londra all’Italia, tanti giovani provato questi gas esilaranti. Tale sostanza è contenuta in bombolette di metallo. Cosa dimostrata dalle foto che sono apparse in rete e hanno visto questi prodotti gettati all’esterno dei locali.

Gas esilarante
Fonte foto: Canva

Il gas esilarante è composto da Co2, si tratta del gas utile per gonfiare le camere d’aria delle bici oppure si può usare per gonfiare i palloncini. Questo gas viene usato come nuova forma di droga a gas. Una droga che, pare, non dia alcun effetto se non lo “sballarsi” per alcuni minuti. Per questo motivo, oltre ad un costo bassissimi, è sempre più consumata.

Come anticipato, questa moda è arrivata anche in Italia. Come riportato da Il Messaggero, l’ultima denuncia arriva da Roma. Nella denuncia si segnalavano tantissime bombolette presenti nel prato vicino alla scuola di Forte Antenne. Questa pare siano state consumate da ragazzi con età tra i 13 e i 17 anni. Alcuni racconti, in giro per il Mondo, hanno fatto capire i danni causati da questa pratica.

La vita stravolta dopo l’uso del gas esilarante: il racconto

I casi che sono stati segnalati sono stati vari. In alcune circostanze si parla di vita completamente stravolta. Una ragazza, al Mirror, ha raccontato la sua drammatica esperienza. Nella struttura, i medici hanno parlato di come il protossido di azoto abbia privato il corpo dell’ossigeno. Per questo hanno eseguito delle iniezioni di vitamina B12 che si sono rivelate inutili.

Dopo quella situazione, la ragazza usa le stampelle per spostarsi. Ha svelato di come abbia subito un danno ai nervi nella parte bassa della schiena. Il dottore ha sottolineato di come, con ogni probabilità, sia stato causato dal gas inalato. La ragazza, oggi, dipende da suo padre che viene definito come “badante”. Definisce la sua vita, a 23 anni, conclusa mentre la sua esperienza, drammatica, può essere d’aiuto.

Anche la testimonianza raccontato dal neurologo Nikos Evangelou al The Sun spiega la situazione. L’esperto ha raccontato di aver visto due giovani ragazzi paralizzati totalmente. In media vede 6 giovani con seri problemi.

La nuova “droga” che crea una sorta di dipendenza

Altra testimonianza in merito agli effetti di questa nuova droga è arrivata da un ragazzo di 27 anni al The Sun. Al quotidiano ha sottolineano di come si possa morire di gas esilarante. Ha confessato che il ronzio dura 15 secondi ma poi ne chiedi sempre di più. I danni, però, sono considerevoli e toccano sia il midollo spinale che i nervi. Si pensi che anche nei Paesi Bassi stanno vietando la vendita del gas esilarante.

Se il protossido di azoto, a piccole dosi, pare innocuo diverso il discorso se si inala da una bomboletta. Quella dose può essere fatale. I danni sopraggiungono e sono permanente se si fa un uso regolare e pesante.