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<p><strong>Chi non ha mai avuto bisogno di un cerotto per riparare a delle ferite. In questo caso, il prodotto promette di guarire più rapidamente le ferite gravi. Ecco a cosa hanno dato vita gli scienziati.</strong></p>
<p>Nella nostra vita ci siamo affidati, magari più di una volta, ad un <strong>cerotto</strong> per riparare a delle ferite. In alcune casi, queste sono state gravi e avremmo voluto che la guarigione avvenisse in fretta. Questo, ora, potrebbe ben presto essere realtà secondo il prodotto che arriva dalla <em>Standford University</em>.</p>
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<figure id="attachment_192831" aria-describedby="caption-attachment-192831" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-192831 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/Cerotto-_smart_.jpg" alt="Cerotto ";smart";" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-192831" class="wp-caption-text">Fonte foto: Canva</figcaption></figure>
<p>La tecnologia, come ben sappiamo, ha fatto degli autentici passi da gigante. Questa ha avuto una evoluzione a tutto tondo ed ha toccato ogni ambiente a disposizione. Anche la medicina, come vedremo nelle prossime righe tramite un cerotto definito &#8220;smart&#8221;. Questo ha al suo interno dei <strong>circuiti wireless</strong> e <strong>sensori di temperatura</strong> che fanno capire a che punta è la guarigione.</p>
<p>Lo studio, che ha destato non poco interesse, è apparso su <em>Nature Biotechnology</em>. Questo studio spiega come questo cerotto, tramite energia elettrica, possa permettere una guarigione delle ferite ad una velocità del 25% superiore rispetto ai prodotti tradizionali. Ma come funzionerebbe questo processo?</p>
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<h2>Cerotto &#8220;smart&#8221;, guarigione con il 25% più veloce: ecco come funzionerà</h2>
<p>La guarigione delle ferite potrebbe avvenire ancora più velocemente tramite questo cerotto. Si tratta di un dispositivo ad alta tecnologia che farebbe chiudere prima le ferite. Questo aumenterebbe il <strong>flusso del sangue</strong> verso il tessuto che risulta essere ferito.</p>
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<p>Il <strong>cerotto</strong> si presente con uno spessore di 100 micron ed ha al suo interno un microcontrollore, un&#8217;antenna radio, memoria, stimolatore elettrico e altri componenti. Presente anche un <strong>idrogel</strong> che è costruito appositamente e risulta essere simile alla pelle e gommoso. La sua attività è quella di stimolazione elettrica curativa e, tramite biosensore, raccoglie le informazioni.</p>
<p>La ricerca ha messo in luce un duplice funzionamento: la prima è legata al gene antinfiammatorio chiamato SELENOP. Questo serve nella lotta contro la rimozione dei patogeni e la riparazione delle ferite. Mentre il secondo è legato al gene chiamato APOE. Quest&#8217;ultimo ha dimostrato una crescita muscolare e un aumento dei tessuti molli.</p>
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<p>Per costruire questo cerotto, sono state impiegate diverse e importanti <strong>tecnologie</strong>. Gli scienziati hanno scoperto che la stimolazione fornita dal prodotto ha dato vita a più globuli bianchi dentro il <strong>sistema immunitario</strong>. Ci riferiamo ai <strong>monociti</strong> nel sangue e ai <strong>macrofagi</strong> nel tessuto. Questi due elementi hanno fatto capire come il cerotto &#8220;smart&#8221; abbia prodotto una crescita della pelle per far sì che la ferita si chiudesse prima del previsto. Insomma, uno studio che potrebbe rivoluzionare questo ambito e che ha dato dei risultati davvero sorprendenti. Vedremo se si arriverà ad inserire questo prodotto sul mercato.
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