Camerieri, arriva la detassazione delle mance: i dettagli della svolta

Fino ad oggi, le mance per i camerieri erano considerate redditi da lavoro. Quindi subivano la dovuta tassazione. Dal 2023, questo scenario potrebbe cambiare. Entriamo nei dettagli di quella che sarebbe una vera e propria svolta in positivo.

Sono settimane di grandi manovre per quanto riguarda la politica italiana. L’esecutivo di centrodestra sta lavorando intensamente per dare un giusto supporto, soprattutto ai lavoratori più in difficoltà. Nella bozza di bilancio, è spuntata un’importante novità per i camerieri.

Camerieri
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Sappiamo bene come le mance non erano assorbite totalmente dai lavoratori. Queste sono ancora oggi considerate reddito da lavoro e quindi soggette all’aliquota Irpef ordinaria. Questo scenario, però, potrebbe cambiare dall’anno prossimo. Dalla bozza del governo si sottolinea come le somme destinate dai clienti ai camerieri saranno detassate.

Un cambiamento epocale dato che oggi quelle somme vengono considerare reddito di lavoro dipendente. A meno che non ci sia chiara rinuncia scritta del “prestatore di lavoro”. Una situazione che poneva in seria difficoltà tantissimi lavoratori di ristoranti e strutture ricettive. Inoltre, questo contesto ha visto anche molte mance non dichiarate. Ragion per cui, il governo ha deciso di intervenire in modo preciso. Vediamo insieme cosa potrebbe cambiare dal prossimo anno.

Camerieri, novità sulle mance: saranno detassate

La questione tasse è sempre molto importante. Soprattutto visto il grande livello di evasione fiscale presente nella penisola. Sono tanti i problemi su cui il nuovo esecutivo è chiamato ad intervenire. Un intervento è arrivato proprio sul tema delle mance. Una volta che la bozza diventerà legge di bilancio ci sarà un’aliquota del 5% comprensiva di tutte le imposte dovute.

Il nuovo anno si aprirà, con ogni probabilità, con questa novità importante per i camerieri. Una manovra che esponenti del governo hanno sottolineato con grande soddisfazione. Inoltre, tale decisione è dovuta per i lavoratori che svolgono bene il proprio lavoro. La ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha sottolineato come sia una manovra che vada a cogliere il merito dei lavoratori. La mancia, infatti, viene spesso data per il cameriere che ha svolto in modo adeguato il suo lavoro.

Insomma, sembra proprio che riguarda la nuova forma di assorbimento delle manche sia pronta a partire. I camerieri, così, avranno più introiti in base al lavoro svolto. Un nuovo e importante segnale da parte del governo che sta cercando di fare il massimo con le poche risorse a disposizione. L’aiuto, quindi, è per famiglie e lavoratori che sono più in difficoltà. Al momento, come detto, tale misura è apparsa nella bozza di bilancio. Vedremo se sarà confermata così come è apparsa oppure ci saranno delle modifiche. Di certo, il tema mance subirà un deciso cambiamento.