Pellet troppo caro? Questo prodotto sta spopolando, costa pochissimo

Anche per il pellet si sono visti aumenti che hanno lasciato i consumatori senza parole. L’alternativa, però, porta ad un prodotto a basso costo. Questa sta letteralmente spopolando. Ecco di cosa si tratta.

L’inverno è praticamente alle porte e potrebbe essere un problema per molte famiglie. Non solo per le basse temperature ma anche per il modo con cui contrastare queste. Molti, infatti, hanno come riferimento la stufa a pellet. Con questo dispositivo c’è bisogno del materiale per dare vita al calore. Questo, però, è rientrato nella politica di aumento prezzi, lasciando tutti i consumatori senza parole.

Pellet
Fonte foto: Canva

Gli aumenti dei prezzi hanno segnato qualsiasi settore, anche quelli che, in teoria, non rientrano nella questione tra Russia e Ucraina. Tra i settori che hanno segnato un importante rialzo troviamo anche quello del pellet. Una aspetto che sta preoccupando dato che a breve si inizierà ad essere al centro di temperature molto basse.

Contrastare le temperature basse, quest’anno, non sarà affatto semplice. Ci sono dei trucchi per risparmiare con la stufa a pellet ma il costo del materiale proprio non convince. Il passaggio dai 6 euro al sacco dell’anno scorso ai 12-15 di quest’anno è sotto gli occhi di tutti. I motivi sono vari anche se la difficoltà a reperirlo ha fatto il resto. Ma c’è un prodotto che sta prendendo sempre più piede. Prodotto dal basso costo.

L’alternativa al pellet è il nocciolino di oliva: prodotto economico e che riscuote grande successo

Attuare delle contromisure che ci facciano risparmiare sono all’ordine del giorno. Queste devono poi collegarsi con le nostre esigenze. Per questa ragione, sta spopolando il nocciolino di oliva. Questo prodotto ha un costo che va dai 5 ai 6 euro al sacco. Ogni sacco è di ben 15 chili. C’è anche la possibilità di avere sacchi più grandi. Con un prezzo che tocca circa 25 al quintale.

La cosa che fa di questo prodotto un’importante alternativa al pellet è il fatto che molte stufe a pellet permettono di utilizzare il nocciolino. Mentre in altri casi c’è la possibilità di fare affidamento su un kit di conversione. Cosa che permetterebbe di usare il nocciolino. Vero che il kit ha un costo suo ma nell’economia generale potrebbe essere conveniente.

Il basso costo del nocciolino di oliva è dovuto al fatto che, in questo momento, è un prodotto di stagione. Oltre al fatto che, ad oggi, è utilizzato da pochissime persone. Si ricorda, però, che il periodo in cui c’è questo prodotto è compreso tra ottobre e gennaio. Le olive, inoltre, sono un prodotto italiano quindi non ci dovrebbero essere costi di importazioni. Un’altra alternativa è il nocciolino di sansa. Prodotto nato dallo scarto dei frantoi. Come vediamo le alternative sono presenti e sono tutte di stampo italiano. Cosa che potrebbe portare verso questa scelta. Anche perché la situazione sul pellet non è semplice. Alcuni giorni fa è emersa una truffa in merito a questo prodotto.

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