Truffa, svuotato il conto corrente a 10 persone: la frode con un SMS

Una nuova truffa si è palesata sui dispositivi di varie persone. La frode ha, fino ad ora, colpito 10 persone che hanno visto la perdita di una cifra consistente. I dettagli sul nuovo caso.

I casi di truffa online ormai non sorprendono neanche più. La tecnologia ha dato dei vantaggi agli utenti ma anche degli svantaggi. Di certo, questi svantaggi portano a legarsi a conseguenze del tutto negative. Le frodi che rubano dal conto corrente sono varie. Ma in questo caso, ci sono già state varie vittime.

Truffa
Fonte foto: Canva

Il phishing è, oggi, una delle tecniche più usate dagli hacker. Anche in questo caso, si tratta di un SMS a nome di una banca che ha portato nello sconforto tante persone. Attualmente, infatti, si parla di circa 10 persone che hanno denunciato la perdita dei loro soldi. La cifra ha già toccato quota 8.000 euro.

La particolarità di questa truffa è che il messaggio faceva credere di essere della banca di riferimento. Non è la prima volta che avviene una situazione del genere. Sempre di recente, una frode si è palesata con il nome dell’Agenzia delle entrate. Anche in quel caso, la vittima può perdere tutto. Anche in questo caso, il messaggio avvisa di un prelievo o bonifico fatto. Se si risponde, si perdono soldi.

La truffa che fa perdere i propri soldi con un SMS: colpiti già 10 persone

Negli ultimi giorni, come riportato da Il Resto del Carlino, ci sono state ben dieci denunce al commissariato. Gli agenti hanno, quindi, avviato immediatamente le indagini. La truffa che ha intrappolato al momento dieci persone ha fruttato ben 8.000 euro. Ma le segnalazioni agli agenti sono praticamente quotidiane e riguardano tutte lo stesso ente.

Il primo tassello della truffa riguarda l’SMS che l’hacker invia al dispositivo mobile della vittima. Il messaggio, come detto, ha il nome della propria banca. In aggiunta si legge anche il numero delle operazioni fatte. Questi dati sono stati presi dal truffatore in base alla cronologia del rapporto che c’è da anni.

Una volta ricevuta la fiducia, l’hacker invia un altro messaggio con il quale parla di accesso sconosciuto. Il messaggio ha dentro di se un link suggerito per modificare la password. La vittima, a quel punto, procede a mettere le proprie informazioni. Di fatto, dando il conto in mano al truffatore. Questo poi porterà il conto ad essere svuotato.

Gli agenti hanno sottolineato come sia tecnica, ormai, sia usatissima e consolidata. Inoltre questo modus operandi non fa capire all’utente di essere all’interno di una truffa. Una volta ricevuta la fiducia, quindi, l’hacker potrà procedere indisturbato verso il denaro. Come al solito, la polizia chiede maggiore attenzione agli utenti. Questi tentativi sono all’ordine del giorno ma i dati di truffati sono sempre più alti. In caso di messaggio, rivolgiamoci al nostro istituto tramite canali ufficiali. Solo in quel caso potremmo sapere se la comunicazione è autentica.

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