<p><strong>Staccare la spina agli elettrodomestici è una pratica poco comune. Ma cosa accade se si esegue questo comportamento? Vediamo insieme le conseguenze di questa azione.</strong></p>
<p>La <strong>crisi energetica</strong> e il <strong>caro bollette</strong> ha portato tante famiglie e aziende in una situazione davvero instabile. Proprio per questo motivo, la ricerca del risparmio è, in un certo modo, spasmodica. Questa viene ricercata anche tramite lo staccare i dispositivi dalla corrente. Ma cosa succede se non lo si fa?</p>
<figure id="attachment_191748" aria-describedby="caption-attachment-191748" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-191748 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/Stacca-spina-elettrodomestici.jpg" alt="Stacca spina elettrodomestici" width="1280" height="750" /><figcaption id="caption-attachment-191748" class="wp-caption-text">Fonte foto: Canva</figcaption></figure>
<p>Quando si parla di politica del <strong>risparmio</strong> dobbiamo fare molta attenzione. In certi casi, alcune pratiche possono incidere in maniera importante sulla fattura o viceversa. Importante che il risparmio ad ogni costo non diventi l&#8217;unica strada percorribile. Quindi, possiamo dire che non sempre staccare le spine degli elettrodomestici può rivelarsi utile.</p>
<p>Di certo, gli elettrodomestici in questo periodo storico fanno sorgere una certa preoccupazione. Ci sono <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/10/26/elettrodomestici-basso-consumo-come-sceglierli/" target="_blank" rel="noopener">dispositivi a basso costo che possono aiutare</a></strong></span> nella politica del risparmio. In questo articolo, invece, andremo a vedere cosa accade se non stacchiamo la spina dalla corrente. Vediamo, quindi, dove si palesa effettivamente il risparmio e dove no.</p>
<h2>Staccare la spina degli elettrodomestici aiuta il risparmio?</h2>
<p>È opinione diffusa che lo stand-by possa incidere in maniera importante in fattura. Ad esempio, gli esperti sottolineano come staccare il <strong>Wi-Fi</strong> non serva a molto. Si può navigare per tutto il tempo senza avere pensieri di consumo. Gli elettrodomestici che preoccupano, invece, sono altri. Ma ogni elettrodomestico in stand-by ha un consumo minimo ogni anno. Le Tv prodotte di recente, se non vengono utilizzate, smettono di ricavare energia. Chi ha la luce fissa rossa porta un costo di massimo 3 euro all&#8217;anno.</p>
<p>Tutti questi dettagli ci fanno capire che non sempre staccare la corrente agli elettrodomestici incide positivamente sul risparmio. Il discorso cambia sugli apparecchi datati come <strong>televisori</strong> e <strong>personal computer</strong>. Per quanto riguarda i televisori, se notiamo un certo calore vuol dire che sta consumando. Tale discorso si collega anche ai pc. In quel caso, sarebbe utile staccare la corrente. Le stime, secondo quanto riportato da <em>Il Messaggero</em>, parla, per una famiglia media, di un risparmio di circa <strong>40 euro all&#8217;anno</strong>.</p>
<h3>Quali sono i dispositivi che consumano di più?</h3>
<p>I consumi possono arrivare anche dai <strong>caricabatterie</strong> e <strong>stampanti</strong>. Per quanto riguarda l&#8217;ultimo dispositivo citato è idoneo staccare la spina se non la si usa. Specialmente di notte. Stesso discorso per i carica smartphone. Questi una volta caricati possiamo staccarli. Tale discorso riguarda anche le fonti di energia dei pc. Le direttive UE del 2013 hanno svelato un consumo in stand-by compreso tra 0,5 e 1 watt.</p>
<p>Questi piccoli accorgimenti, dunque, possono davvero darci una mano nella gestione del risparmio. Un dispositivo che potrebbe aiutare è il &#8220;<strong>Pumping Tap</strong>&#8220;. Nato circa 10 anni fa e sembra poter diventare utilizzatissimo. Questo permette di espellere in maniera automatica le spinte dei dispositivi. Come detto, però, è rimasto un oggetto usato da pochi.</p>