Bottiglie d’acqua, attenzione alla scadenza: i rischi

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Ti sei mai chiesto se l’acqua in bottiglia ha davvero una scadenza? Ami fare le scorte, sei di quelle persone che aspettano le offerte del supermercato per riempire le dispense e nella tua cantina conservi almeno una decina di casse d’acqua in bottiglia. Sei certo che possono durare così a lungo?

E’ uno di quei quesiti a cui molti esperti, negli anni, hanno cercato di rispondere con grande attenzione e non si tratta certo di una questione banale dal momento che riguarda la nostra salute. Sulle etichette delle bottiglie d’acqua, siano esse lisce o gasate, c’è una scadenza, abbastanza prolungata nel tempo per la verità. Possiamo andare oltre questa data?

acqua plastica scadenza
Fonte Foto Canva

Cosa succede alla salubrità dell’acqua imbottigliata nella plastica e scaduta? Diamo per certo che l’acqua nel vetro si conservi molto meglio e che sicuramente, l’acqua gasata, potrebbe conservarsi ancora meglio, per il vantaggio dell’anidride carbonica e dei sali minerali, tenendo presente, naturalmente, che nel tempo perderà il suo effetto frizzante.

Proviamo a renderci anche conto, però, che considerati i tempi, decisamente di vacche magre, la maggior parte dei cittadini acquisterà l’acqua in plastica, andando alla ricerca dell’offerta migliore. E allora poniamoci la domanda fatidica: l’acqua in bottiglia di plastica scade?

Sfortunatamente, anche se potresti pensarlo come un alimento non deperibile, si scopre che l’acqua in bottiglia in realtà non durerà per sempre. Quindi, quando è stata l’ultima volta che hai controllato la data di scadenza sulla tua acqua in bottiglia? E allora l’acqua può davvero andare a male? 

Acqua nelle bottiglie di plastica: il dilemma della scadenza

Tecnicamente, l’acqua in bottiglia scade e come!. Mentre il motivo per cui i prodotti lattiero-caseari o le uova, oppure la carne o il pesce, hanno una data di scadenza limitata appare abbastanza chiaro (deperimento delle proteine e contaminazione batterica nel rapporto aria-acqua), potresti essere sorpreso dal fatto che anche l’acqua in bottiglia abbia un termine di consumo.

L’Organizzazione della Sanità Americana (Fda) in realtà, ad esempio, non impone una data di scadenza sull’acqua in bottiglia e afferma che va bene bere acqua in bottiglia oltre la data di scadenza se è stata conservata correttamente (ad esempio lontana da fonti di calore). Per l’acqua del rubinetto, invece, la sempre la Fda ritiene che duri circa sei mesi se conservata correttamente, poiché non proviene da un luogo altamente regolamentato come l’acqua in bottiglia.

Quindi, l’acqua in bottiglia va davvero a male? A quanto pare, non è la qualità dell’acqua di cui dovresti preoccuparti. È la plastica in cui viene confezionata l’acqua: solitamente polietilene tereftalato (PET) per le bottiglie al dettaglio e polietilene ad alta densità (HDPE) per le brocche di raffreddamento dell’acqua. Quindi, tecnicamente, è la bottiglia con il suo materiale che influisce sul deperimento del liquido in essa contenuto. E sulla plastica ci sarebbero pagine e pagine da scrivere.

Secondo gli esperti, le materie plastiche possono filtrare sostanze tossiche nel liquido della bottiglia una volta scadute, o soprattutto se esposte al calore, compresa la luce solare e le auto calde o i camion di stoccaggio. La tossicità contenuta nel materiale plastico entra di fatto nell’acqua. Adesso sai bene che non è solo una questione di risparmio.