Reddito di cittadinanza non pagato a ottobre: il motivo

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Il reddito di cittadinanza non è stato pagato nel mese di ottobre, dove migliaia di persone sono rimaste senza l’assegno: ecco qual è il motivo e che cosa ha detto l’Inps in merito.

Sono in molti che hanno segnalato il fatto che non hanno ricevuto il pagamento del sussidio nel mese appena terminato. Si tratta di un evento che ha messo in allerta diverse persone, soprattutto perché l’arrivo del nuovo governo si è dimostrato ostile all’assegno come viene erogato finora. Sottolineando in più di una occasione di volerlo modificare.

reddito di cittadinanza
fonte foto: AdobeStock

In questo contesta, tante persone che lo hanno diritto al Reddito di cittadinanza si sono lamentate proprio per il fatto che il sussidio non è stato accreditato sulla carta nel mese di ottobre 2022. I percettori hanno subito puntato il dito contro il nuovo esecutivo, che per il momento non ha varato nessuna sospensione o cancellazione per quanto riguarda l’assegno.

I motivi di questo disagio li ha  chiariti l’Inps. L’istituto, con un commento rilasciato sulla sua pagina Facebook, ha specificato che ci sono dei controlli extra che hanno fatto slittare il pagamento. Una risposta che ha alimentato il dibattito in merito allo slittamento. Dove in molti temono che i ritardi si riflettano anche nel mese di novembre.

Reddito di cittadinanza a ottobre 2022: ecco perché non è stato pagato

Il pagamento del RdC per ottobre 2022 era previsto entro la giornata di sabato 5 novembre. Ma a quanto pare, 70mila famiglia italiane non hanno ancora ricevuto l’assegno. Una preoccupazione alimentata dal fatto che non c’è stata una comunicazione ufficiale che avvertisse dei ritardi. Questo fino a quando la pagina Facebook “INPS per la famiglia” ha risposto ad uno degli utenti che chiedeva spiegazioni.

I ritardi dei pagamenti del reddito di cittadinanza sono stati causati proprio dall’aumento dei controlli che l’istituto ha deciso di mettere in pratica. Hanno chiarito che i controlli sono legati alle verifiche che hanno generato la revoca e sospensione di diverse pratiche. Una situazione che ha generato diverse preoccupazioni tra i percettori che adesso voglio sapere quando si sbloccano i ritardi e soprattutto che cosa succederà nel mese di novembre.

Per il momento, come si legge su Money, non c’è alcun tipo di informazioni in merito alle tempistiche. In assenza di comunicato ufficiale, non sono al momento previsti i ritardi per quanto concerne il mese di novembre 2022. Quello che però è certo è che lo slittamento dell’assegno ha causato diversi disagi a numerose famiglie.

Nel frattempo si fa sempre più strada la possibilità della cancellazione del reddito di cittadinanza da gennaio 2023. Il nuovo governo sta pensando di sostituirlo con un nuovo reddito destinato alle famiglie meno abbienti. Ma si tratta solo di indiscrezioni, visto che non c’è ancora nulla di ufficiale. Per questo si dovrà attendere la legge di Bilancio di fine novembre.