Gas o elettricità, quale consuma di più in cucina? Ecco quale conviene per la bolletta

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Cucinare un pranzo a casa è sempre dispendioso, soprattutto se si usa il gas o l’elettricità. Ma qual è il consumo e quale conviene di più? Andiamo a conoscere i dettagli: ecco che cosa c’è da sapere.

Molte persone si stanno facendo i conti mese per mese per far fronte alle tante spese a cui sono sottoposti in questi ultimi tempi. Tra le tante domande che gli italiani si pongono è quanto costa cucinare con il gas o elettricità. Un quesito che ci potrebbe aiutare a per risparmiare sulla bolletta della luce e del gas. Visto che la cucina è il luogo che si usa di più e tutti i giorni in una abitazione.

gas elettricità
fonte foto: AdobeStock

Con l’aumento delle bollette di luce e gas, gli italiani devono prestare sempre più attenzione al costo dei loro elettrodomestici. Anche perché la qualità della vita è aumentata e la crisi economica sembra non avere tregua, almeno in tempi brevi. Per questo motivo è di grande importanza cercare di rimanere informati su tutto, anche su quanto consuma cucinare un pranzo a casa.

Abbiamo già visto come gli elettrodomestici sono un bel po’ dispendiosi da un punto di vista economico, dove alcuni consumano di più di altri. In tutto ciò è necessario sapere quanta energia viene utilizzata e qual è l’efficienza energetica di ciascuno di quei dispositivi elettronici che si usano. Ma in cucina, conviene di più usare il gas o l’elettricità?

Cucinare a casa, meglio gas o elettricità? Ecco quale consuma meno

Sia il gas che l’elettricità sono indispensabili in cucina e nella vita di tutti i giorni. Ma in molti si chiedono qual è meglio usare: il classico fornello con il gas o il piano cottura a induzione? A questa domanda bisogna rispondere rivolgendosi alle tariffe che si trovano in questo periodo sul mercato. Per il gas c’è una tariffa a fascia unica. Mentre per l’elettricità si parla di tariffa bioraria.

Una delle differenze principali è il tipo in cui lavorano. Il gas riscalda attraverso la fiamma, dove il calore andrà disperso. A differenza del piano induzione dove la dispersione è minima. Fatta questa premessa, adesso andiamo a vedere se conviene di più usare il fornello a gas oppure l’elettricità.

In genere, un piano induzione elettrica impiega 1,5 Kw a ora per cucinare una pietanza su tre fornelli. Secondo quanto si legge sul portale Proiezioni di Borsa, il costo di un pranzo con l’elettricità è di 0,75 cent. Per fare i calcoli e confrontare i costi con una cottura a gas bisogna ragionare in metri cubi: 1 mc produce 9,6 Kw. Un pranzo di 1,5 Kw con gas avrebbe una spesa di 0,15 cent.

In poche parole, cucinare un’ora con l’elettricità avrebbe un costo di 75 centesimi di euro. Mentre cucinare un pranzo con il gas la spesa oraria è di circa 15 centesimi di euro. Questo vuol dire che conviene di più il gas, anche se bisogna considerare che il calore viene disperso nell’aria, anche se il calore comunque contribuirà a riscaldare la casa e quindi non verrà sprecato del tutto.