Aumenti pesantissimi al supermercato, batosta per gli italiani: inflazione alle stelle

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Una nuova previsione della BCE spaventa gli italiani. Le ultime stime palano di aumenti pesanti per i beni alimentari al supermercato a causa di una inflazione che ha toccato punte record: ecco com’è la situazione.

La filiera alimentare sta affrontando la fine dell’anno in una situazione di massima tensione. Il contesto inflazionistico, caratterizzato dal costante aumento del costo dell’energia e delle materie prime, ha trascinato il settore in una spirale di rialzi dei prezzi. Una situazione che fa ormai parte del dibattito politico e che non mostra segni di inversione. Al punto che il problema energetico potrebbe continuare a peggiorare con i mesi invernali.

aumenti supermercato
fonte foto: AdobeStock

È record di inflazione nel vecchio continente, ma questa volta è stato in modo inatteso. Le stime preliminari dell’Istat rivelano che nel mese di ottobre, l’inflazione ha avuto una impennata all’11,9% in un anno. Parliamo di una situazione che non si vedeva dal lontano 1984, anno in cui il livello dei pezzi era così alto. Una accelerazione così dirompente trainata dalla crisi energetica.

In questa situazione, a pesare sono anche gli aumenti al supermercato, dove i beni alimentari hanno avuto un balzo inaudito. Si parla di un aumento del 13,1% rispetto a settembre 2021. Ma non finisce qui. Le previsioni sono sempre più nere, dove pare che gli aumenti non si fermano qui. Alcuni prodotti vedranno una impennata da capogiro.

Aumenti al supermercato: i prodotti che avranno prezzi record

L’aumento dei prezzi dei generi alimentari, che ha già raggiunto il livello più alto degli ultimi anni, potrebbe salire ancora di più a causa dell’impennata della crisi energetica globale e delle bollette di luce e gas che sono esorbitanti. A darci una stima sono stati alcuni calcoli dell’Istat che ha sottolineato come i beni alimentari, i prodotti per la cura della casa e della persona avranno un balzo del 10,9% su base annua.

Gli aumenti dei prezzi dei beni di genere alimentare vanno ad intaccare per il 6,5% in più per la frutta, mentre al 25,1% coinvolgono le verdure. Pare che una famiglia italiana media pagherà in più all’anno circa 761 euro, come si legge sul portale Money. Una vera salassata per milioni di italiani, che aumenta ancora di più per chi ha dei figli.

Tra l’altro è stato riferito che il costo totale della qualità della vita costerà 3324 euro in più rispetto al 2016. Parliamo in questo caso non solo di spesa alimentare, ma anche di energia e gas. L’Istat ha riferito che in un anno, i beni lavorati sono aumenti del 13,4%, mentre quello dei beni non lavorati ha avuto un rialzo del 12,9%.

Per dei numeri così alti bisogna andare a ritroso a giugno 1983. In tutto questo, a dare una batosta maggiore sono state anche le previsioni della BCE. La Banca Centrale Europea ha spiegato che nell’area euro l’andamento dei prezzi sarà in costante aumento per gli anni 2022-2024. Per un calo, dunque, si dovrà attendere il 2024.