Come funziona il bonus assunzioni 2022? Sgravi fiscali e lavoratori

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Il mercato del lavoro in Italia ha molte criticità. A cerca di rendere la situazioni più lineare c’è il bonus assunzioni 2022. Ma come funziona? Vediamo i lavoratori interessati e le strade che garantiscono un certo risparmio.

La situazione italiana in riferimento al lavoro è molto difficile. Il tasso di disoccupazione è altissimo e, al momento, la situazione sembra non cambiare. Anche se si è pensato di rilanciare questo settore tramite incentivi occupazionali. Una strada favorevole per i datori di lavoro che vogliono assumere. Si tratterebbe di un calo dei costi.

Bonus assunzioni
Fonte foto: Adobe Stock

Tale bonus può essere molto importante a livello nazionale. Queste agevolazioni, però, sono assunte in vari modi. Cosa che porta a rendere non proprio facile l’identificazione degli incentivi per risparmiare e a chi si riferiscono. Insomma, anche in questo caso il quadro non è affatto facile da osservare.

L’elenco del bonus assunzioni è molto lungo. Questo è ancora attivo per quest’anno anche se alcune Regioni hanno potuto aggiungere altri incentivi. Andiamo a vedere tutti i bonus di riferimento.

Bonus assunzioni 2022, l’elenco completo degli incentivi: la situazione

Il primo bonus riguarda il vantaggio nell’assunzione di chi percepisce il reddito di cittadinanza. Un vantaggio sia per chi assume sia per chi forma. L’esonero contributivo riguarda l’assunzione con contratto di lavoro subordinato indeterminato, full o part time. Così come per chi ha contratto determinato o apprendistato. L’esonero si riferisce alla cifra percepita con il reddito di cittadinanza. In caso ci fosse dentro anche un ente di formazione, la divisione sarà del 50%.

Altro bonus per chi assume chi riceve la Naspi. In questo caso, ci sarà un contributo del 20% al mese dell’indennità mensile residua per il datore di lavoro. Bonus anche per chi assume personale in cassa integrazione. L’esonero contributivo è previsto sia per i datori di lavoro che per lavoratori assunti. Questi, però, devono aver aderito all’accorso di ricollocazione. L’esonero è del 50 % e viene riconosciuto con 18 mesi per le assunzioni indeterminate, 12 per quelle a tempo indeterminato.

Nella Legge di Bilancio 2022 c’è anche il bonus rivolto a chi assume con contratto indeterminato lavoratori che ricevono il trattamento straordinario di integrazione salariale. Questo deve essere arrivato dopo l’accordo di transizione occupazionale. L’esonero è del 50%. Altro bonus è per i giovani con uno sgravio del 100% per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Stesso vale per chi trasforma il contratto in indeterminato. Tale bonus viene ricevuto se si parla di un assunzione arrivata entro i 36 anni. Incentivo che vale 36 mesi ma sale a 48 se si assume al Sud Italia. Il limite massimo è di 6.000 euro al mese.

Bonus anche per chi assume studenti che non hanno compiuto 30 anni. Questi devono aver svolto un periodo di apprendistato di primo o terzo livello. Oltre ad aver effettuato un processo di orientamento finalizzato alle competenze. Per l’assunzione dei diplomati si parla di un esonero parziale per 12 mesi. Bonus per chi assume nel Sud Italia, dall’Abruzzo alla Sicilia. L’esonero è del 30% fino al 2025; diventa del 20% fino al 2027 poi passa al 10% fino al 2029.

Altri incentivi occupazionali

Per le società cooperative abbiamo un esonero complessivo del versamento dei contributi. La soglia massima è di 6.000 euro all’anno. Bonus anche per chi assume lavoratori per delle sostituzioni. Lo sgravio è del 50% con imprese con di massimo 20 lavoratori. L’assenza deve riguardare la maternità o paternità, la malattia del figlio o questioni parentali. Incentivo anche per chi assume nello sport. Nella fattispecie nel lato femminile, qui l’esonero è del 100% dei contributi con un limite annuale di 8.000 euro. Nella Legge di Bilancio 2021 questa agevolazione è stata estesa anche per gli uomini.

Spazio anche per le donne disoccupate che hanno più di 50 anni. Per aver accesso bisogna essere senza lavoro da almeno un anno. In caso di disoccupazione che comprende 2 anni, il beneficio riguarda solo l’età. Per chi vive al Sud, l’agevolazione spetta anche con 6 mesi di disoccupazione. Lo sgravio è del 50% per 18 mesi per assunzione indeterminata. Di 12 se l’assunzione è determinata. Quest’anno, tale agevolazione riguarda solo gli uomini oltre i 50 anni. Per le donne, lo sgravio è del 100% con limite di 6.000 euro.

Incentivi disponibili anche per le imprese che assumono dipendenti con disabilità. In questo contesto troviamo un incentivo del 70% con durata di 36 mesi per chi assume persone con capacità lavorative che partono dal 79%. Sgravio del 35% per capacità lavorative tra il 67 il 79%, sempre con durata di 36 mesi. Per chi ha una disabilità psichica e intellettiva oltre il 45%, l’agevolazione è del 70% della retribuzione lorda con durata di 60 mesi con tempo indeterminato. Mentre con contratto determinato, la durata è di 12 mesi.