Dormire meno di 5 ore fa male, lo dice la scienza: ecco per chi

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Un ottimo livello di sonno permette di svolgere le funzioni giornaliere in maniera approfondita. Per alcune persone, però, dormire poco fa ancora più male. Ecco cosa dice la scienza.

Nel corso del tempo abbiamo sempre più assistito a molti studi in merito al sonno. Avere una buona qualità di sonno è fondamentale per ogni persona. A qualsiasi età, dormire non può che fare bene. Ci sono circostanze che, però, non permettono le ore giuste di sonno. Cosa che incide maggiormente sul proprio stato psicofisico.

Dormire
Fonte foto: Adobe Stock

La scienza, anche in questo caso, ha cercato di analizzare come mai dormire meno di 5 ore fa male. Soprattutto se ci sono certe persone all’interno del nostro discorso. Lo studio è apparso su PLOS Medicine. Secondo quanto rivelato dalla ricerca è seriamente dannoso dormire meno di cinque ore a notte per chi ha più di 50 anni. Questi rischierebbero di soffrire di due o più patologie cronice nello stesso momento. Vediamo i dettagli dello studio.

Dormire meno di 5 ore? Conseguenze negative per gli over 50, lo studio

Lo studio pubblicato su PLOS Medicine riguarda circa 8.000 dipendenti pubblici britannici che per, in media, 25 anni hanno dormito meno di 5 ore ogni notte. Dai dati è emerso che chi ha superato i 50 anni con un pedigree del genere rischiava il 30 % in più di soffrire di alcune malattie nel tempo. Una percentuale che si confronta con chi dormiva almeno 7 ore a notte.

Il rischio aumentava del 2% per chi aveva superato i 60 anni. Mentre si arrivava al 40% per gli over 70. Severine Sabia, che ha coordinato lo studio, al Washington Post, ha sottolineato di come più della metà soffrisse di almeno due patologie croniche. Cosa che fa scattare un serio allarme per la sanità pubblica. Questo perché, continua, avere due o più patologie porta a utilizzare spesso le strutture sanitarie tramite ricoveri e disabilità.

I limiti di questo studio, secondo quanto riferito da Focus, riguarderebbero i dati riportati da chi ha partecipato. Per questo potrebbero essere poco precisi. L’analisi, poi, è stata fatta su una porzione di popolo decisamente ristretta.

Dall’altra parte non esiste delle ore di sonno ideali. Tutto varia in base all’attività fisica, all’età e ad altri fattori. In genere, almeno 7 ore possono essere un numero adeguato. La cosa importante, da non dimenticare, è anche la qualità del sonno. Il cervello deve arrivare in uno stato di sonno profondo per dare un rafforzamento alla memoria e scaricare tutte le tossine.

Per avere un sonno adeguato, come riporta Focus, bisogna considerare l’igiene del sonno. Dobbiamo evitare di guardare lo smartphone poco prima di dormire. Dobbiamo anche mantenerci leggeri a cena. Aiuta anche avere una camera buia con un’adeguata temperatura e silenziosa. Senza dimenticare che 3 tecniche possono aiutarci a dormire meglio.

Le informazioni riportate sono a scolpo divulgativo e informativo. Sono dati assunti da una rivista specializzata. Queste informazioni non devono in alcun modo sostituire una diagnosi o un piano terapeutico. In caso di problemi è consigliabile rivolgersi ad uno specialista.